BERGAMO – In casa atalantina, sebbene la situazione di classifica sia precaria e sia alle porte uno scontro fondamentale con l’Empoli, Edy Reja è costretto a fare i conti con la polemica riguardante gli ultras. Il tecnico goriziano si trova costretto a rispondere alle parole del pm Carmen Pugliese che, giusto prima della sentenza contro gli ultrà atalantini, gli aveva rimproverato un atteggiamento passivo durante il “confronto” con i tifosi di due settimane fa: “Io generalmente non mi inchino a nessuno – si difende l’allenatore degli orobici – Ho 70 anni ed esperienza sufficiente per poter valutare le mie azioni. Chi mi conosce bene da anni sa che sono corretto nell’atteggiamento verso le tifoserie e non mi sono mai fatto coinvolgere in certe situazioni. Tirarmi in ballo è fuori luogo, anche perché sono a Bergamo solo da un mese e mezzo, quindi non conosco ancora le dinamiche”.
“BATTERE L’EMPOLI PUÒ TOGLIERCI DAI GUAI” – Molto più utile è, per il tecnico nerazzurro, concentrarsi sulla sfida con l’Empoli, lunch-match del 32/o turno di Serie A: “È decisiva, c’è poco da fare: possiamo toglierci dai guai o finirci dentro di nuovo – ammette Reja – Gli ultimi risultati ci hanno dato fiducia, anche se dobbiamo migliorare ancora nella gestione del finale di partita. A loro manca solo la certezza matematica per salvarsi, ma sono sempre difficili da affrontare. L’Empoli è la squadra-rivelazione dell’anno. Sarri è l’allenatore del momento e ha giocatori che conoscono bene la sua filosofia. Sono giovani e corrono molto: hanno organizzazione, ma anche grandi contenuti tecnici”.
“DENIS? ORMAI SI È SBLOCCATO” – La gara con l’Empoli è importante quasi quanto la sfida di mercoledì a Cesena e, per questo, Reja adotterà un turnover ragionato, anche perché i diffidati sono sei: in difesa saranno risparmiati Zappacosta e Biava, dentro Benalouane e Masiello. Moralez, anche lui a rischio squalifica, dovrebbe tornare titolare, mentre Emanuelson potrebbe essere la sorpresa. Nessun dubbio, invece, sulla presenza di Estigarribia e Gomez sulle fasce, con Denis centravanti: “Ormai si è sbloccato – sorride Reja – era solo una questione di testa. Chiunque giocherà domani dovrà fornire una prestazione all’altezza, fatta di grande aggressività e ritmo alto. Vincere sarebbe un passo forse definitivo verso la salvezza”.
atalanta
- Protagonisti:
- edy reja
Fonte: Repubblica
L’allenatore serbo ha già firmato un biennale con opzione per il terzo anno, ma non può essere ufficializzato se la società non risolverà consensualmente il…
Reduce dal successo contro l’Udinese e dalla buona prestazione in Coppa Italia di San Siro nonostante l’eliminazione, il tecnico biancorosso si concentra sulla…