Editoriale post Napoli vs Como. Primo pareggio del Napoli, in questo campionato che interrompe la striscia positiva di cinque successi di fila al Maradona, tra serie A e Champions. Uno 0 a 0 giusto che porta un punto che fa classifica. Anzi, agli azzurri è andata pure bene visto che gli ospiti hanno sbagliato il rigore concesso dall’arbitro Zufferli, per fallo del portiere serbo su Morata, in virtù di un’uscita troppo avventata. Per foruna, Milinkovic Savic ha, poi riparato al suo errore parando il tiro, dagli undici metri, delo stessso attaccante spagnolo. E’ il secondo rigore di fila neutralizzato dall’ex granata, a cui va sicuramente la palma del migliore della squadra di Conte. Unica sola parata della partita, poichè il Como, nonostante una buonissima prestazione, non è stato mai pericoloso. Dicevamo un punto che fa classifica ma molti giocatori non sono nelle condizioni fisiche opportune. In ombra i vari Anguissa che non ha inciso come in altre occasioni,, Politano, stanchissimo, Hojlund, incapace di vincere nemmeno un duello e Neres, molto fumo e poco arrosto. Insomma, il Napoli poteva fare molto di più, con la rosa che ha. Con tutto il rispetto per la formazione di Fabregas , i partenopei sono più forti dei lariani na non lo hanno dimostrato, permettendo agli avversari di uscire indenni da Fuorigrotta. Uniche note liete, il recupero di Rrahmani e Lobotka, nonchè la porta inviolata per la seconda partita consecutiva. I campioni d’Italia, per ora, restano al comando della classifica con 22 punti, aspettando il risultato di Milan – Roma di questa sera. Un altro dato non confortante è che, per la prima volta il Napoli non ha segnato davanti al proprio pubblico. In definitiva, un’altra gara con molte sfasature e pochissime azioni gol. Ancora una volta, ci sono stati degli infortuni, uscito prima del tempo lo scozzese Gilmour e Spinazzola non è rientrato in campo nella ripresa; entrambi hanno accusato un fastidio muscolare. A leggere le statistiche, i partrenopei non pareggiavano, per 0 a 0, in casa dal 26 maggio 204, contro il Lecce, nella disastrosa stagione post terzo scudetto. A fine match, Conte, in conferenza stampa, si è detto sofddisfatto della prova dei suoi e del risultato, quando non si riesce a vincere, bisogna badare a non perdere. Intanto, martedì incombe una sfida fondamentale per la sorte degli azzurri in Champions League. Sarà ospite, a Fuorigrotta, il Francoforte per la quarta giornata del girone unico della manifestazione. Inutile dire che un risultato diverso dalla vittoria, complicherebbe non poco il cammino nella massima competizione continentale, il che non farrebbe affatto piacere al presidente De Laurentiis, il quale tiene molto alla Champions per introitare denaro fresco. Per questa gara diventano importantissimi i rientri di Rrahmani e Loborka, due pilastri del team di Antonio Conte. Riusciranno i nostri eroi a battere i tedschi ? Lo scpriremo solo vivendo.