di Vincenzo Letizia
Il Napoli non sbaglia l’appuntamento con la storia recente e blinda ufficialmente il secondo posto in classifica, garantendosi il pass aritmetico per la prossima Champions League. I ragazzi di Antonio Conte sfoderano una prestazione di assoluta solidità sul campo del Pisa, imponendosi con un netto 0-3 che fotografa una superiorità tecnica e tattica espressa sin dai primi minuti di gioco. Una vittoria d’autorità, costruita con un uno-due letale nel primo tempo e sigillata nel finale, che spegne sul nascere ogni velleità di rimonta dei padroni di casa.
La sblocca McTominay, Rrahmani raddoppia: primo tempo sotto controllo
Il piano partita del Napoli si rivela efficace sin dalle prime battute. Al 21′ arriva il gol che rompe l’equilibrio: l’azione parte dai piedi di Lobotka, che innesca Hojlund; l’attaccante è bravissimo a fare sponda in area per l’inserimento di Scott McTominay, il quale trafigge Semper con un destro preciso e potente.
Il Pisa accusa il colpo e gli azzurri ne approfittano per raddoppiare appena sei minuti più tardi. Al 27′, su un calcio d’angolo perfetto battuto da Elmas, Amir Rrahmani svetta più in alto di tutti: il suo colpo di testa viene intercettato da Semper, ma l’assistente e la tecnologia confermano che il pallone ha già oltrepassato la linea di porta.
Il Pisa prova a scuotersi solo nel finale di frazione, creando l’unico vero brivido per la retroguardia di Conte in pieno recupero: Moreo imbuca splendidamente per Stojilkovic che si ritrova a tu per tu con Meret, ma il portiere azzurro si supera con un riflesso decisivo che blinda lo 0-2 all’intervallo.
Gestione da grande squadra e sigillo finale di Hojlund
Nella ripresa il Pisa entra in campo con un piglio decisamente più aggressivo, spinto dal pubblico di casa. Al 49′ è ancora Meret a dover compiere un autentico miracolo su una conclusione al volo a botta sicura di Moreo. Conte fiuta il pericolo e al 59′ ridisegna la squadra inserendo forze fresche e qualità assoluta con gli ingressi di De Bruyne e Olivera.
La mossa congela le velleità toscane e restituisce al Napoli il totale controllo del centrocampo. McTominay sfiora per due volte la doppietta personale di testa – prima su cross del neoentrato De Bruyne e poi su un traversone dalla destra – mancando il bersaglio di un soffio. Nonostante i tentativi del Pisa di buttare palloni in area attraverso mischie e cross, la difesa azzurra regge l’urto senza concedere ulteriori spazi.
Proprio sul calare del sipario, c’è gloria anche per Rasmus Hojlund: il centravanti capitalizza al massimo l’ultima verticalizzazione della gara, firmando la rete dello 0-3 che dà il via alla festa del popolo azzurro per il ritorno nell’Europa dei grandi.