Il Napoli continua a muoversi sul mercato, anche se molte operazioni restano legate all’arrivo ufficiale di Massimiliano Allegri. In attesa della fumata bianca definitiva, il club azzurro lavora sottotraccia per rinforzare la rosa e uno dei temi più delicati riguarda la porta. Con il futuro di Vanja Milinkovic-Savic ancora incerto e Alex Meret destinato a restare al centro del progetto, la dirigenza valuta i profili che potrebbero completare il reparto.
Tra i nomi finiti sul taccuino del direttore sportivo Giovanni Manna spicca quello di Guglielmo Vicario. Il portiere della Nazionale italiana potrebbe lasciare il Tottenham dopo l’arrivo di Dubravka e rappresenta una soluzione gradita per esperienza e affidabilità. Classe 1996, reduce da stagioni importanti prima con l’Empoli e poi in Premier League, Vicario sarebbe pronto a tornare in Serie A. Sul giocatore resta vigile anche la Juventus, mentre il Napoli monitora la situazione valutando costi e fattibilità dell’operazione.
L’alternativa conduce invece a Matej Kovar, portiere ceco di proprietà del Bayer Leverkusen. Più giovane rispetto a Vicario, il classe 2000 viene seguito da tempo dagli osservatori azzurri e potrebbe rappresentare una soluzione economicamente più sostenibile. Gli Spurs valutano Vicario oltre 20 milioni di euro, cifra considerata elevata per un portiere destinato a giocarsi il posto o a ricoprire inizialmente il ruolo di vice Meret. Kovar, invece, avrebbe costi più contenuti e resta un’opzione concreta.
Sul fronte delle gerarchie, molto dipenderà dalle valutazioni di Allegri. L’ex tecnico del Milan avrebbe già espresso la volontà di ripartire da Meret, ma il mercato potrebbe comunque modificare gli equilibri. Per questo il Napoli continua a sondare il terreno, pronto a cogliere eventuali opportunità.