NM LIVE – Porzio: “Buongiorno out? Per il Napoli è una mazzata, adesso bisogna intervenire sul mercato, Allegri deve rimettersi in gioco”
NAPOLI – FRANCO PORZIO, ex pallanuotista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Buongiorno out? E’ una brutta botta, è una situazione da ponderare bene e non è una cosa da poco. Per il Napoli è una mazzata, Buongiorno non ha un sostituto, Juan Jesus non c’è più in azzurro, bisogna intervenire sul mercato, è una necessità. Spagna-Argentina? E’ la finale più giusta, sono le squadre per cui tifo, mi farebbe piacere se vincesse la Spagna, sono ragazzi e faccio il tifo per i giovani. Se c’è una Nazionale che pratica gioco quella è la Spagna e poi prendono pochissimi gol. Paragone Messi-Maradona? Non metto a paragone i due, Messi è un grandissimo calciatore, Maradona è stato il più grande e dava voce a chi non ce l’aveva. Ha fatto la fortuna di un intero movimento calcistico. Allegri? Allegri è uno che, secondo me, sta vivendo un momento importante della sua carriera, deve rimettersi in gioco e deve rimotivarsi, dopo la batosta di Milano. Se si mette in discussione, può reinventare se stesso e la squadra: sono molto fiducioso”.
NM LIVE – Forgione: “Napoli una squadra vincente, la storia del Corsiero del Sole ora la conoscono tutti, Allegri? Curioso di capire come prenderà le redini, ha una grande opportunità”
NAPOLI – ANGELO FORGIONE, scrittore, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Corsiero del Sole? Finalmente, complice il Napoli, questa storia sta diventando di dominio pubblico e la stanno conoscendo tutti. E’ importante che tutti riscoprono la propria storia e per quanto affetto c’è stato per il simpatico ciuccio, quello è un simbolo che rappresentava una storia perdente, ora il Napoli è una squadra vincente e recupera le sue origini riportando in risalto questo antico stemma di Napoli. Questo cavallo riporta significati importanti, un popolo che riesce ad opporsi alle dominazioni, anche se consecutive e ripetute nel tempo. E’ un simbolo che riguarda noi napoletani, quando nel ‘900 è iniziato ad affermarsi questa cultura e passione calcistica, un tale Ascarelli ha deciso di inserirlo quando il club ha cambiato nome. Dopo 100 anni arriva un altro presidente e vediamo una rinapoletanizzazione, è una società importante che può fare quello che non è riuscito a fare Ascarelli. Segnali di calcio a Napoli già dalla fine dell’800? Un pò lungo tutta la costa tirrenica, dalla Liguria fino alla Sicilia. Il calcio in Italia nasce su questo versante, dal centro fino al sud il livello non si è potuto sviluppare, il Nord ovest era più avanti anche del Nord est, quel triangolo industrale si era impossessato del calcio. La Federazione italiana Football, che poi divenne FIGC, nasce nel 1898, ma gli esperimenti delle squadre partono dalla Liguria, da Torino, fino a scendere giù, quindi anche Napoli è coinvolta. Il Sud deve accodarsi e deve aspettare il suo momento, ci saranno delle proteste e, infatti, nasceranno i primi club, a Napoli nacque il Naples 1905 e, quindi, i dirigenti di questo club che erano inglesi, si presenta in Federcalcio per chiedere anche la partecipazione delle squadre del Sud. Nacque il campionato del Sud e il campionato del Nord, chi vince si giocava una finalissima. Ci fu l’epopea del Savoia, che fu l’unica squadra ad imporre almeno un pareggio in una finalissima contro le squadre del Nord. Quella squadra era piena di operai del Nord che erano scesi a Torre Annunziata a lavorare. Nel 1926 vennero invitate a giocare il campioato nazionale le squadre di Napoli e di Roma. Infatti, l’anno prossimo ci sarà il centenario della Roma, ma anche della Fiorentina. C’è una cosa su cui riflettere, soprattutto sulle prese in giro per i napoletani con la questione che la Pro Vercelli ha vinto più scudetti: quella Pro Vercelli li ha vinti contro Milan, Inter e Juventus, quindi è un disonore per loro. Allegri? Siamo tutti curiosi di capire come prenderà le redini in mano, viene da qualche fallimento da Milan e Juventus, ma in quest’ultima ha preso le conseguenze di una brutta situazione societaria. Non appare un allenatore aggiornato, ma ora ha una grande opportunità con una società sana. Inserito in una società sana ha fatto cose buone, magari unendo questa componente con la sua voglia di rivalsa, ne può uscire qualcosa di buono. Aspettiamo di vedere anche quella che sarà la rosa finale, ma le premesse ci sono per fare bene”.
NM LIVE – Petrazzuolo: “Napoli, Buongiorno out dai ritiri, adesso serve un difensore titolare forte e affidabile, riporterei in azzurro Kim”
NAPOLI – Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Buongiorno? E’ una problematica seria, perchè ricorda un pò quanto accaduto a Lukaku lo scorso anno. In questo caso non c’è stato un infortunio, ma da alcune valutazioni hanno capito che non prenderà parte ai ritiri. Questo è grave, aveva bisogno di una preparazione specifica per ripartire con il piede giusto. C’è la necessità di un consulto per un intervento e questo ci lascia un pò interdetti. Il Napoli fa bene a premunirsi, dispiace per lui, ma la stagione è importante, lui e Rrahmani erano i titolari, io adesso non considero Buongiorno e serve un difensore titolare forte e affidabile. Non c’è nemmeno Juan Jesus, come mancini il Napoli si ritrova con due calciatori mancanti. Poi ci saranno le valutazioni di Marianucci e Rafa Marin, ma non sono sinistri, quindi il Napoli deve accelelare per un difensore centrale, questo va oltre ogni ragionamento di bilancio, serve un difensore affidabile per il presente e per il futuro. Al Napoli serve un calciatore tipo Kim, anche se io prenderei direttamente Kim. Io andrei dal Bayern Monaco e prenderei Kim, conosce anche la piazza, va accontentato sull’ingaggio, ma puoi fare anche un discorso per plasmarlo. Conosce la piazza, si intende alla grande con Rrahmani, dispiace per Buongiorno, ma da quello che leggo non c’è molto da argomentare. Anche se non si opera, salta la preparazione. Messi-Maradona? E’ un dato di fatto, se la guardi da fuori guardiamo cosa ha rappresentato Maradona, sia in termini empatici ma anche tecnicamente, non era tutelato sui falli subiti. Ha reso campione d’Italia una squadra che non aveva mai vinto uno Scudetto. Se parliamo anche di Pelè, non era solo contro tutti. Osvaldo Bagnoli ha fatto qualcosa di storico e importante, anche il Napoli l’ha ricordato. Mercato? Molti chiedono di Favasuli, credo che ci sono delle considerazioni che si stanno facendo, così come per altri calciatori. Se ci saranno delle accelerate non so, ma credo che la priorità sia un centrale di difesa, visto quello che è successo con Buongiorno. Prima era il vice Di Lorenzo, ora non si può ignorare quello che è successo a Buongiorno. Qualche settimana fa si parlava di Gatti, però parliamo di una posizione diversa, il mancino in questo caso non lo può fare nemmeno Olivera per tutta la stagione. Serve un intervento sul mercato, magari anche due visto l’addio di Juan Jesus. Per questo ho fatto il nome di Kim, che sarebbe l’ideale per la difesa del Napoli. Il Napoli è arrivato a Dimaro tra i tifosi che li hanno accolti, ci sarà tanto materiale da seguire”.
NM LIVE – Fava: “Allegri allenatore navigato, è stato all’altezza di una grande presentazione”
NAPOLI – DINO FAVA, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Osvaldo Bagnoli? La morte in generale rattrista, quando muoiono personaggi di questo calibro ancora di più, ha dato tanto al calcio ed è stato una persona eccezionale. Spagna-Argentina finale giusta? Credo di si, la Francia meritava la finale per il Mondiale fatto, ma sono contento per Spagna e Argentina, sono due Nazionali che mi sono simpatiche. Ho fatto fatica a capire cosa ha fatto l’Inghilterra, è un peccato, ma l’Argentina con i calciatori che si ritrova ne ha approfittato ed ha conquistato la finale. La Spagna è una squadra tosta e dura a morire, per l’Argentina ci sono state polemiche, ma se la giocherà alla grande e sono curioso di vedere la finale. Allegri? Allegri non lo scopriamo noi, è un allenatore navigato, bravo nella comunicazione, è stato all’altezza di una grande presentazione. Se noi riusciamo a pensare ai calciatori che ha il Napoli, vediamo che ha una squadra forte, anche io se fossi stato allenatore del Napoli sarei stato tranquillo, ma con un attenzione agli infortuni. Allegri vuole dare la possibilità a qualche calciatore di riscattarsi, penso che con Manna avrà parlato degli obiettivi, ci sono allenatori che hanno delle fisse e ne avrà parlato, ma stanno attendendo perchè c’è bisogno di cedere. Penso che voglia capire come è la testa dei calciatori, che cosa hanno in mente di fare, quando si parla di conoscere non riguarda solo l’aspetto tecnico, bisogna parlare e capire le motivazioni dei calciatori. Allegri ha aperto la porta a Lukaku e De Bruyne e vediamo come andrà a finire, ma credo nella maniera più bella. Possono completare una squadra forte e con loro siamo ad altissimo livello”.
NM LIVE – Cammaroto: “Napoli, Manna deve piazzare 10 calciatori, Anguissa può rimanere, nodo De Bruyne, le ultime su Buongiorno”
NAPOLI – EMANUELE CAMMAROTO, giornalista ed esperto di mercato, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Castel di Sangro per vedere volti nuovi? Possiamo aspettare Castel di Sangro per capire anche se qualcuno non ci sarà, per alcuni i Mondiali portano alle vacanze. Esuberi? Questa è l’ultima chance, c’è molto lavoro da fare per Manna, deve piazzare almeno 10 calciatori: Lindstrom, Cajuste, Lucca e Lang che rientrano tra i calciatori in uscita. Il Napoli non può depatrimonializzare degli investimenti fatti l’anno scorso, lo stesso discorso vale per Folorunsho. Manna deve fare spazio, perchè Zeballos è una questione già chiusa, va definito solo il suo arrivo, ma non è l’unica operazione che il Napoli vuole fare. Lindstrom ha delle richieste ma in prestito, si parla di un ritorno in Bundesliga, ma dopo due stagioni difficili, è complicato ammortizzare. Cajuste ha il pressing del Genoa ma non decolla lo scambio con Norton Cuffy, il Napoli segue Favasuli, ma bisogna andarci cauti, perchè diventare il vice Di Lorenzo non è facile in una stagione come quella che deve affrontare il Napoli. Il Genoa spinge per Cajuste e propone uno scambio con Norton Cuffy. Buongiorno? Obbliga il Napoli a fare un’operazione importante in difesa. Il Napoli non poteva svenarsi per Gila che era in scadenza, la Lazio è stata brava a cederlo per 30 milioni, ma soprattutto non poteva dare un ingaggio di 5 milioni, per non alterare gli equilibri nello spogliatoio. Gila è andato al Milan, ma dopo il problema Buongiorno serve prendere un difensore importante, attenzione è una traccia importante di mercato. Il Napoli ha chiuso Zeballos, serve un centrale importante e deve fare, in un secondo momento, un centrocampista: devi farlo perchè è uscito Elmas, ma vai a farlo perchè ad oggi non abbiamo conferme sulla permanenza di De Bruyne, in società non si strappano le vesti se arriva una proposta importante. Anguissa potrebbe rimanere, Allegri lo considera un pilastro e parlerà con lui nelle prossime ore. Resta il nodo De Bruyne, se va via tentativo per Rabiot. Restano due nodi: in porta c’è la gerarchia, Milinkovic-Savic deve ancora uscire, ma Meret è in scadenza e mi chiedo se resta in scadenza. Vediamo anche Lukaku, le posizioni non sono concordanti: Allegri vuole valutarlo, diversamente se Lukaku esce il Napoli ha la necessità di prendere una punta. C’è una voce in queste ore che è un vecchio pallino ed è Mauro Icardi. Spagna-Argentina? Credo 60 Spagna e 40 Argentina, non avrei scommesso un euro sulla vittoria contro la Francia. Anche Deschamps è rimasto amareggiato dall’esito erano convinti della finale. La Spagna la vedo favorita al netto dell’infinito Messi, ma il grande Messi ha goduto di un calcio che è cambiato, mentre Maradona veniva trattato senza complimenti. Maradona resta Maradona”.