In caso di intervento chirurgico, il difensore potrebbe stare fermo tre mesi. Allegri vorrebbe Gatti, ma le alternative non mancano
Il primo giorno dopo la fine dei Mondiali potrebbe già indirizzare la stagione di Alessandro Buongiorno e del Napoli. Il difensore torinese si è recato a Barcellona per un consulto che dovrà dissolvere i dubbi legati al suo ginocchio destro. Il professore Ramon Cugat, massimo esperto in traumatologia e chirurgia ortopedica, dovrà capire quali sono le reali problematiche e capire come intervenire sul tendine. Da una parte c’è l’ipotesi della terapia conservativa, che terrebbe fuori Buongionro per circa un mese e mezzo, dall’altra la temuta operazione, con stop di tre mesi. Al momento l’unica certezza è che il giocatore non si potrà mettere a disposizione di Max Allegri nemmeno per la seconda parte del ritiro estivo, prevista a Castel di Sangro.
Ore d’ansia insomma, che potrebbero avere riflessi anche sul mercato. In caso di intervento chirurgico, infatti, il Napoli dovrebbe trovare un sostituto e il primo candidato in cima alla lista dei desideri di Allegri è quel Federico Gatti che ha già avuto modo di allenare alla Juventus. In alternativa si sono fatti i nomi di Solet dell’Udinese e Tiago Gabriel del Lecce, a meno che non si propenda per una soluzione interna come Marianucci e Obaretin. Intanto, però, il neo tecnico azzurro sta provando anche Rafa Marin nel ruolo di centrale di difesa. Mediaset