Emergenza Campi Flegrei: oltre 60 scosse nella notte, centinaia in auto e primi sgomberi tra Pozzuoli e Napoli


Non si placa la terra nell’area flegrea dopo la violenta scossa di magnitudo 4.7 registrata ieri sera, 31 luglio, la più forte degli ultimi quarant’anni nella crisi bradisismica. Durante la notte e le prime ore del mattino di sabato 1° agosto, i sismografi dell’INGV hanno rilevato oltre sessanta repliche. La scossa principale della notte, di magnitudo 3.1 all’alba (ore 5:47), è stata nettamente avvertita dalla popolazione di Pozzuoli, Bacoli e di diversi quartieri del capoluogo partenopeo.
La paura ha spinto centinaia di residenti a trascorrere la notte fuori casa. Decine di famiglie hanno trovato riparo nelle aree di accoglienza allestite a via Terracina (Napoli) e al Palatrincone (Pozzuoli), mentre molti altri hanno preferito sistemarsi all’interno delle proprie autovetture o da parenti.

Sgomberi a Napoli e un salvataggio con l’autoscala

Le ricognizioni dei Vigili del Fuoco hanno portato ai primi provvedimenti d’urgenza. A Napoli sono state sgomberate 18 famiglie in via Sannino e 4 in via San Vitagliano a causa dei danni strutturali riportati dagli immobili. Un intervento particolarmente delicato si è svolto in via Fasano, dove gli uomini del nucleo SAF hanno tratto in salvo un anziano di 80 anni allettato tramite un’autoscala, essendo le scale dello stabile gravemente lesionate e del tutto inagibili.
A Pozzuoli è stata disposta la chiusura del porto e l’interdizione demaniale delle aree sottostanti i costoni rocciosi per il rischio di crolli.

La situazione a Bacoli e le verifiche delle autorità

A Bacoli si registrano cedimenti lungo i costoni e distacchi di intonaco dai fabbricati. Il primo cittadino, Josi Gerardo Della Ragione, ha confermato che i controlli non hanno evidenziato abitazioni inagibili nel comune né feriti, annunciando un monitoraggio serrato su scuole e tratti costieri insieme alla Capitaneria di Porto: «Capisco le paure di tutti, ma dobbiamo fare quadrato e uscirne uniti. Pretenderemo risposte per i Campi Flegrei».
Per fare il punto sui danni, la viabilità e l’assistenza agli sfollati, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato per questa mattina una nuova riunione d’urgenza del Centro Coordinamento Soccorsi alla presenza di sindaci, forze dell’ordine e Protezione Civile.

Direttrice dell’Osservatorio Vesuviano Pappalardo: non possiamo escludere eventi più energetici

«Lo sciame è durato per tutta la notte, ci sono stati più di 160 eventi», queste le parole della direttrice dell’Osservatorio Vesuviano Lucia Pappalardo ai microfoni de Il Mattino dopo le scosse ai Campi Flegrei.
«C’è stata molta preoccupazione e danni importanti. Attività sismica ancora in corso, deformazione suolo e degassamento si mantengono su valori costanti nessuna variazione fino ad ora rispetto ai mesi scorsi. Impossibile fare previsioni, pare che l’energia degli eventi sismici stia diminuendo. Ma non possiamo escludere nulla, anche eventi più energetici. Consigliamo alla popolazione di seguire indicazioni protezione civile».

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Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
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