Una sfida che arriva a poche settimane dall’inizio del campionato, ma che è già uno snodo cruciale per le ambizioni scudetto. Luca Marchegiani fa il punto su Roma e Inter alla vigilia dello scontro diretto all’Olimpico, dove le due squadre arrivano a punteggio pieno e con ambizioni altissime. “E’ chiaro che è ancora presto per dare giudizi, soprattutto perché a inizio campionato ci sono sempre squadre che devono ingranare. Ma non c’è dubbio che la Roma è la più accreditata per diventare l’anti-Inter, che al momento mi sembra una ancora una squadra molto molto forte – dice a margine della Sanremo Padel Experience, dove oggi giocherà con Cristian Brocchi, Dario Marcolin e Paolo Di Canio. “E’ vero che sta subendo qualche gol in più rispetto a quello a cui ci aveva abituati, però attacca con una potenza tale e con talmente tante soluzioni che mi sembra ancora la più forte”.
Anche Marchegiani non nasconde le aspettative sulla supersfida di sabato: “Mi aspetto una partita a ritmo molto alto, quasi una partita non da campionato italiano, perché sono le squadre che in queste prime giornate hanno dimostrato più intensità, più capacità di giocare in avanti. Perciò immagino una partita molto bella. Poi magari succede che le doti delle due squadre si annullino a vicenda, ma per me anche gli allenatori la vivono un po’ come la prima vera chiave di volta di questo campionato”.
Una vittoria, secondo l’ex portiere, “sarebbe una grande iniezione di fiducia, forse ancora più che per la Roma che per l’Inter, che comunque anche l’anno scorso ha dimostrato di saper recuperare qualche passo falso. Ma anche per i nerazzurri vincere sarebbe importantissimo”.
Dalle due squadre che hanno entusiasmato di più, a quelle ancora da rodare a pieno. Il Milan su tutti, ma anche il Napoli e in parte la Juventus non hanno ancora trovato il passo giusto. “L’Europa League ha un po’ cambiato la situazione, nel senso che la Juve sembra stare meglio adesso rispetto al Milan, che invece è inciampato ancora. Hanno bisogno di tempo per produrre risultati, anche se Milan e Napoli hanno avuto un calendario oggettivamente più difficile e qualche punto di ritardo può essere giustificato anche da quello. Tutte in ogni caso devono migliorare tanto e in breve tempo, perché il passo delle prime due non ne concede tantissimo”.
Un pensiero, infine, anche per la Lazio, ancora imbattuta e con soli due punti di ritardo da Inter e Roma. “La squadra ha reagito nella maniera migliore. Le difficoltà sono le solite, però i giocatori ci sono, perché è stata fatta una squadra di tutto rispetto – conclude a margine della Sanremo Padel Experience – C’è un allenatore che ha bisogno e voglia di riscattarsi e lo sta facendo molto bene. Ha messo in campo le caratteristiche che in questo momento può sfruttare: l’entusiasmo, lo spirito di squadra, l’organizzazione, quel qualcosa che ancora manca alle squadre in ritardo”.