NAPOLI – I ragazzini sugli spalti, un avversario con poca voglia di combattere e tanti sorrisi: Napoli-Verona sembra, in tutto e per tutto, un allenamento per gli azzurri, che chiudono nel migliore dei modi una stagione molto positiva. Seconda cinquina in otto giorni per i ragazzi di Benitez, che strapazzano l’Hellas ben al di là di quanto non dica il risultato, perché il debuttante portiere Nicolas alterna incertezze a grandi interventi che limitano un passivo che sarebbe potuto essere ancor più umiliante. Callejon apre le marcature, poi ci pensano le doppiette di Zapata e Mertens a rimpinguare il bottino; buono solo per gli almanacchi il gol di Iturbe, forse l’ultimo in maglia gialloblù.
APRE CALLEJON, POI DOPPIO ZAPATA – Con Zapata davanti a Mertens, Callejon ed Insigne, il Napoli si mostra subito superiore; nonostante la matematica dia ancora speranze europee agli scaligeri, gli uomini di Mandorlini non ci credono e sono già in vacanza con la testa. Ne approfitta subito lo spagnolo, lanciato in verticale da Mertens, per quello che è il suo 20/o gol stagionale e il 100/o per il Napoli. Reazione impalpabile degli ospiti, col povero Toni che si sbraccia e pressa ma viene isolato in avanti e, sull’unico pallone buono, gira di testa tra le braccia di Doblas. Tutt’altra storia nell’altra metà campo, dove il centravanti è un giovanotto con tanta voglia di capitalizzare il gran lavoro di una linea di trequarti particolarmente ispirata: Zapata segna una doppietta prima del riposo, segnando prima con un preciso sinistro dal limite, poi schiacciando a rete il delizioso cross pennellato per lui da Callejon.
MERTENS, UNA DOPPIETTA PER WILMOTS – Calletì si siede in panchina ad inizio ripresa ma l’inerzia del match non cambia, perché il Napoli ha voglia di finire in bellezza e, soprattutto, Mertens e Insigne vogliono convincere i rispettivi commissari tecnici ad includerli nei 23 per il Brasile. Se il napoletano si fa notare in fase di rifinitura, Mertens comincia a cercare gloria personale e trova una bella doppietta: di rapina il gol del momentaneo 4-0, dopo aver intercettato il retropassaggio sciagurato di Albertazzi, mentre la seconda rete del belga arriva da uno splendido destro in caduta dalla lunetta. Tra i due acuti dell’ex PSV c’è il gol della bandiera del Verona, sulla punizione di Iturbe deviata da Zuniga. Il finale vede ancora il Napoli spingere a caccia del sesto gol e le due chances più ghiotte capitano a Maggio (sulla prima è strepitoso Nicolas, mentre è impreciso l’azzurro allo scadere). Finisce tra gli applausi e tra i sorrisi degli azzurri, com’era iniziata, come fosse un allenamento.
NAPOLI-VERONA 5-1 (3-0)
NAPOLI (4-2-3-1): Doblas 6, Maggio 6.5, Henrique 6.5, Britos 6, Ghoulam 6, Jorginho 6,5 (33′ st Lasicki sv), Dzemaili 6 (14′ st Zuniga 6), Callejon 7 (1′ st Radosevic 6), Mertens 8, Insigne 7, Zapata 7. (15 Colombo, 25 Reina, 2 Reveillere, 16 Mesto, 19 Pandev, 88 Inler). All.: Benitez
VERONA (4-3-3): Nicolas 5.5, Cacciatore 6 (9′ st Gomez 6), Marques 5,5 (24′ st Rabusic sv), Moras 5, Agostini 5,5 (13′ st Albertazzi 5), Sala 5,5, Donadel 6, Hallfredsson 5, Iturbe 6, Toni 6, Marquinho 5,5. (1 Rafael, 98 Borra, 8 Cacia, 11 Jankovic, 14 Cirigliano, 17 Donsah, 23 Gonzalez). All.: Mandorlini
ARBITRO: Pairetto di Nichelino
RETI: nel pt 5′ Callejon, 12′ e 25′ Zapata; nel st 16′ Mertens, 20′ Iturbe, 31′ Mertens
ANGOLI: 2-2
RECUPERO: 0′ e 0′
AMMONITI: Agostini e Radosevic per gioco scorretto; Callejon per comportamento non regolamentare
SPETTATORI: 10 mila.
serie A
- Protagonisti:
Fonte: Repubblica
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