Ciro torna a parlare: “Papà, quando ce ne andiamo?”

«Papà, quando è che ce ne andiamo?». Queste le parole che Ciro Esposito, il tifoso del Napoli gravemente ferito sabato a Roma, avrebbe sussurrato al padre Giovanni secondo quanto riferisce lo zio Eduardo Esposito. Il papà di Ciro è stato circa un’ora accanto al figlio ancora ricoverato in terapia intensiva. «È agitato perchè inizia a sentire dolore, ha fatto segno di voler bere», ha spiegato Giovanni. «Le condizioni – ha proseguito – sono stabili ma restano critiche, per il momento non ci sono novità. Serviranno altri esami – ha aggiunto – perchè la Tac che è stata fatta non è chiara». Ciro ha anche ricevuto la visita dello zio Eduardo: «Mi ha stretto le mani, speriamo bene ma grazie a Dio è forte fisicamente». Intanto sul fronte dell’aggressione tre testi incastrano Daniele De Santis. Nell’informativa della Digos inviata alla procura di Roma, infatti, vi sono le dichiarazioni di tre testimoni che hanno visto l’ultrà della Roma esplodere i colpi di pistola contro il gruppo di supporter napoletani che lo aggrediva.

Il Mattino.it

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