Benitez: “Bravi tutti. Mercato? Bigon ha una lista di nomi”

«Vuol dire che siamo sulla strada giusta. I ragazzi hanno memorizzato certi schemi che proviamo in allenamento e più si lavora e più si migliora. Questione di tempo ma questo lo sapevamo. La struttura della società è migliorata e così miglioreremo anche noi. Siamo ancora al settantacinque per cento ma devo fare i complimenti ai ragazzi, anche a quelli che sono entrati di essersi preparati al punto giusto e di aver fornito un apporto importante. Frutto anche di una preparazione atletica che sta dando i suoi frutti»

E’ soddisfatto di questa serata in cui il Napoli ha giocato da applausi?

«Sì, sono soddisfatto, il pubblico è stato perfetto, la squadra perfetta. Abbiamo mostrato una buona qualità del gioco, fatto tanti gol ed usato anche tanti giocatori che meritavano di giocare. Penso che un allenatore non può che essere soddisfatto di tutto questo».

Come giudica la prestazione di Hamsik? Ha tentato in tutte le maniere di far gol e sul rigore ha centrato la traversa ma il pubblico l’ha incitato ed incoraggiato ugualmente.

«Marek ha giocato una buona partita. Ha svolto un grande lavoro in tutte le zone del campo. Peccato per il rigore non trasformato. Può succedere. Ed avrebbe anche meritato di far gol ma deve continuare a giocare così e non preoccuparsi più di tanto se non centra il bersaglio. L’importante è mettersi al servizio dei compagni e rendersi prezioso ai fini della prestazione collettiva della squadra. Deve provare: se non prova, non trova il gol. Deve insistere ma io sono contento di lui»

Cosa si aspetta dal prossimo mercato?

«Vedremo con la società e con Bigon come procedere. Lui ha una lista lunga a cui attingere. Vedremo anche la disponibilità della società. Sul piano della crescita, siamo sulla buona strada. Proveremo ad inserire nuovi tasselli. Parliamo sempre di una squadra che ha fatto la Champions, si è comportata bene in campionato, ha vinto la Coppa Italia per cui occorre fare un mercato giusto e spettacolare come abbiamo fatto l’estate scorsa»

Si è accorto della reazione di Zuniga? Ha lasciato per terra la pettorina quando si è accorto che non sarebbe toccato a lui entrare in campo. Forse sperava di rientrare.

«Il nostro problema è che ci sono tanti giocatori che lavorano molto settimana dopo settimana. Radosevic e Duvan hanno meritato di giocare questa partita per il lavoro che avevano svolto e per l’applicazione mostrata in ogni allenamento. E quindi ho deciso di dare spazio a loro due. Abbiamo tre cambi da fare. Già sostituito Reina. E credo che Radosevic e Duvan meritavano di giocare»

Che idea si è fatto di quanto accaduto all’Olimpico?

«Mi è dispiaciuto tanto per quello che è successo. Non dovrebbe mai accadere. Le Autorità dovranno trovare una soluzione. Noi siamo allenatori e dobbiamo parlare esclusivamente di calcio. Non era facile preparare questa partita. Una volta vinta la Coppa era la salute di un ragazzo che interessava di più. I tifosi sono stati fantastici, la squadra pure ed oggi abbiamo dato l’esempio di cosa si deve fare»

Verrà il giorno in cui proverà anche con un centrocampo a tre?

«Non è un problema. La cosa più importante è saper gestire le partite al di là del modulo e mantenere sempre un equilibrio in campo. Mai sbilanciarsi quando si attacca e mai perdere la compatezza quando si difende».

Corriere dello Sport
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