Intanto tornerà a giocare i Mondiali con la maglia della Seleçao, una scommessa vinta dopo l’addio alla Premier League: “Con Scolari abbiamo parlato al telefono quando ero ancora al Manchester City, facemmo una chiacchierata molto positiva – ricorda Maicon – Non mi ha detto però che ero confermato per il Mondiale. Avrei dovuto fare bene e sono contento che mi ha dato l’opportunità di andare in Brasile. Sono contento di giocarmi questa chance”.
“Se sarà un Mondiale di festa o di protesta? Speriamo di festa. non credo sia il momento delle proteste – aggiunge – ma io devo pensare solo al mio lavoro, di giocatore della Nazionale brasiliana e dobbiamo essere pronti a fare il nostro in campo”. Cercando di superare tutti gli avversari che si pareranno di fronte: “Quale temo di più? La Germania è una squadra difficile da battere, gioca insieme da tempo e può far bene”.

