De Laurentiis: “La morte di Ciro è la morte del calcio”

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis si è recato a Scampia per partecipare ai funerali di Ciro Esposito. Egli, provato e commosso ha rilasciato alcune dichiarazioni:“Quando viene a mancare un figlio viene a mancare la nostra parte migliore ma Antonella, la mamma di Ciro … la mamma coraggio, in un’ Italia priva di valori ed in un luogo difficile come Scampia, è stata il simbolo della forza. Nasce qui la limpidezza di una persona che perdendo la cosa a lei più cara, non parla di vendetta ma di giustizia e perdono. In quel tragico 3 maggio mi era stato chiesto di portare la Coppa Italia a Napoli … ma che valore poteva avere! I trofei li vogliamo vincere con onore e rispetto. In questa Italia bisognerebbe mettere da parte i campanilismi e restare tutti uniti. Spero che questa morte, che identifica anche la morte del calcio, permetta al nostro movimento di ripartire e di ritrovare la sua identità!” 

Commenti
avatar

Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!