Giancarlo Padovan: “Messi? È un giocatore straordinario che però non ha il carisma del leader”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Padovan, giornalista

L’organizzazione difensiva di Sabella ha messo in grossa difficoltà la Germania. Più tempo passava, più crescevano le possibilità dell’Argentina di far gol. Se la Germania complessivamente ha meritato il Mondiale, la partita di ieri meritava di vincerla l’Argentina e se riusciva a segnare un gol, la Germania si sarebbe innervosita. Dal punto di vista tattico, Sabella ha fatto il massimo, poi il calcio è una cosa benedetta e maledetta e quando si hanno occasioni come quelle captate all’Argentina, un gol lo si deve segnare. Messi l’ho visto in fase calante.

La sostituzione di Lavezzi non mi ha convinto, ma l’allenatore conosce la condizione di ogni giocatore e probabilmente ipotizzava un calo fisico del Pocho.

Non ho mai accostato Messi a Maradona. C’era molta voglia da parte della FIFA di incoronare Messi come il nuovo Maradona, ma la seconda parte del Mondiale di Messi è stato deludente per uno della sua grandezza. Non si può dire che sia avvicinabile a Maradona perché non è un trascinatore. È un giocatore straordinario che però non ha il carisma del leader”.

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