Ritorna il ‘Processo al calcio’ a Cesenatico: imputati la Nazionale e la serie A

CESENATICO – Sul banco degli imputati la Nazionale italiana, dopo il flop ai recenti Mondiali brasiliani, insieme al campionato di serie A. Sono i temi ‘caldi, pronti ad infiammare la platea, al centro dell’attenzione del nuovo ‘Processo al calcio’, che Cesenatico rilancia con un’edizione speciale della ‘Notte Giallà che, dopo aver legato il proprio nome a quello di Marco Pantani e al mondo del ciclismo, stavolta si fa in tre e si tuffa nel pallone.

TORNA IL ‘PROCESSO AL CALCIO’ A CESENATICO – E’ una delle gustose novità dei Riviera Beach Games 2014, kermesse che tiene banco sulla Riviera Romagnola. Dopo ‘l’antipastò con la sfida tra Juve e Cesena di mercoledì 30 allo stadio Manuzzi, spazio al ricordo di Alberto Rognoni, fondatore del club romagnolo, e ideatore, assieme a Primo Grassi, dell’appuntamento che tra il 1965 e il 1971 portò a Cesenatico i più grandi protagonisti del pallone. “In quel capanno sul molo di Levante nasceva il calcio parlato, tanto di moda in quegli anni – ricorda Italo Cucci, che di quel Processo era uno dei protagonisti – Chi non l’ha conosciuto non può rendersi conto di che cosa fosse il Conte Rognoni, i suoi inviti erano una sorta di lettera-precetto come quella per la chiamata alle armi. Basti pensare al fatto che sia riuscito a portare in giuria un personaggio come Enzo Ferrari, che invece faticava a ricevere a Maranello il Papa, lo scia di Persia o altre autorità di spessore mondiale… Devo dire che in quegli anni Cesenatico era una sorta di mito per noi giovani: io da riminese ammetto che invidiavo questa località, venivamo ad ammirare Franca Rame, di una bellezza infinita, e gli attori che qui si davano appuntamento, magari al ‘Peccato Venialè di Giorgio Ghezzi”.

TRA GLI OSPITI ANNUNCIATO ANCHE TAVECCHIO, PREMIO PER RIZZOLI –
Proprio Cucci in questa occasione presenta, nella serata di giovedì 31, il suo ultimo libro biografico su Rognoni ‘Il Capanno sul Porto’, in Piazza Costa. La stessa sede, la sera seguente, venerdì 1° agosto, in cui si rivivrà il clima del Processo (i due appuntamenti sono a partecipazione gratuita). Attraverso una sorta di talk show, condotto da Enrico Varriale, saranno analizzate queste due parti importanti del nostro calcio (Nazionale e campionato) da allenatori e giornalisti, anche alla luce degli ultimi colpi di mercato e delle novità legate al futuro della Nazionale azzurra. Tra gli ospiti sono annunciati Arrigo Sacchi, Alberto Zaccheroni, Corrado Ferlaino, Giorgio Lugaresi, Azeglio Vicini, Bruno Pizzul e – salvo forfait dell’ultim’ora – il numero uno della Lega Dilettanti, in corsa per la presidenza della Federcalcio, Carlo Tavecchio. Nel corso della serata saranno ricordati anche Marco Pantani e Giorgio Ghezzi. Prima, sarà invece premiato Nicola Rizzoli, l’arbitro reduce dalla direzione della finale Mondiale.

‘CARAVELLA D’ORO’ A ZAC “PER AVER DATO LUSTRO ALLA CITTA’ NEL MONDO” – “Nel boom del turismo di massa degli anni Sessanta Cesenatico è stata la città con le maggiori iniziative – sottolinea proprio Zaccheroni – in grado di anticipare tutte le altre località balneari della Penisola. Mi auguro che anche in futuro possiamo essere noi a dare lo stimolo a tutti per migliorarsi. Intanto, dopo quattro estati in cui mi sono dovuto accontentare di guardarla attraverso la web cam del computer da Tokio, ora spero di godermi davvero un po’ la spiaggia della mia Cesenatico”. In occasione della presentazione della settima edizione dei Riviera Beach Games, svoltasi al Mare’, locale sul molo di proprietà del figlio di Zaaccheroni, proprio la sua città ha voluto fare una piacevole sorpresa all’ex ct della Nazionale del Giappone. Il sindaco della cittadina romagnola, Roberto Buda, gli ha consegnato infatti il premio Caravella d’Oro 2014 “per aver dato lustro a Cesenatico nel mondo”.

Fonte: Repubblica

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