Champions, verso il ritorno dei preliminari: San Gennaro vs San Mames

C’è da superare il preliminare di Champions League, non c’è altro da fare. Diversamente, la stagione del Napoli si complicherà come non mai. Allora, è lecito aggrapparsi ad ogni cosa pur di trovare una motivazione che apra all’ottimismo. D’accordo, la bolgia del San Mames sarà qualcosa d’insopportabile per Benitez ed i suoi. Ma il fattore ambientale non può preoccupare ragazzi che hanno disputato il Mondiale o che hanno esperienze importanti da poter raccontare. E poi, ci sono le statistiche, che non guastano mai, che servono sopratutto a misurare con i numeri le percentuali di riuscita di un’impresa. Si, perchè se il Napoli dovesse accedere alla fase a gironi, allora non si potrà parlare di una partita e basta. Si tratterebbe di un evento, non unico per la città, ma di grande richiamo per l’intero ambiente, compreso l’indotto e tutto quanto di muove intorno ad una gara di Champions League. Ed il risvolto sarebbe entusiasmante, innanzitutto perchè Higuain e compagni avrebbero piegato la resistenza del San Mames, impresa non semplice per nessuno, basti dare uno sguardo ai risultati ottenuti anche dal grande Barcellona (sconfitto 1-0) e dal Real Madrid (pari 1-1), nella passata stagione di Liga, per farsene un’idea.

Ottimismo spagnolo Dicevamo delle statistiche e del benessere che possono trasmettere quando ricordano risultati positivi. In questo caso, gli spagnoli del Napol vantano numeri interessanti nella sfide giocate nello stadio di Bilbao, durante la loro permanenza nella Liga. Josè Maria Callejon, per esempio, ha vinto due volte con il Real Madrid e perso in altrettante partite con l’Espanyol, con il quale ha strappato anche un pareggio. E l’esterno destro potrebbe essere l’uomo in più, insieme a Mertens, per tentare di colpire in contropiede: le ripartenze del Napoli sono argomento di studio per Valverde, il tecnico dei baschi. Molto meglio lo score di Raul Albiol che in 7 sfide con l’Athletic, a Bilbao, na ha vinte 4 e perse 3, mentre il neo arrivato Michu, ha ottenuto un pareggio nell’unica gara giocata in terra basca quando giocava nel Rayo Vallecano.

Primo successo Lo insegue Rafa Benitez. Incredibile, vero? Lui che ha vinto quasi tutto e un po’ dappertutto, non ha mai trionfato al San Mames. Capita! Ma anche i tabù sono fatti per essere cancellati. E, stavolta è indispensabile, per lui e per il Napoli, non perdere. Sa bene, il tecnico spagnolo, che un eventuale risultato negativo metterebbe a rischio tutto il programma, nonostante abbia già detto che non sarebbe una tragedia se dovesse uscire dalla Champions. Una piccola bugia, perchè lui sarebbe il primo a mettere in discussione il progetto, compresa la sua permanenza a Napoli in futuro. E poi potrebbe esserci un contraccolpo psicologico, Higuain non ha alimentato le dichiarazioni di Leo Messi, che l’avrebbe voluto a Barcellona, perchè anche qui avrebbe avuto l’opportunità di giocare la Champions League, come lo stesso Callejon, per il quale l’Atletico Madrid era pronto a presentare un’offerta. Ma il no secco di De Laurentiis ha bloccato la trattativa prima che si aprisse. Loro due potrebbero essere i primi ad accusare il colpo. Tocca a Rafa Benitez, dunque, presentare al San Mames una squadra che sappia reggere il confronto, che non si faccia condizionare dal fattore ambientale e che sappia sostenere le giocate di Gonzalo Higuain. Da lui, Napoli si aspetta un gol pesante, che allontani la delusione e che tenga il club nell’Europa dei grandi.

La Gazzetta dello Sport

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