Benitez, vacanza polemica? Il Napoli lo rivedrà solo giovedì

Vacanze fuori stagione. Rafa Benitez si è preso un (bel) po’ di riposo mentre il suo Napoli lavora a Castelvolturno. Strano vedere un tecnico allontanarsi dalla propria squadra per quattro sedute di allenamento e, più in generale, per una settimana. Per la precisione, due giorni fa Rafa si è recato a Nyon per la consueta riunione dei più importanti allenatori europei (dove non è andato Simeone sottolineando: «Non posso perdere tre sedute con la mia squadra») e tornerà in campo soltanto giovedì prossimo a Castelvolturno (la squadra riposerà oggi e domani, si allenerà con lo staff lunedì e martedì, per riposare ancora mercoledì, come da programma del tecnico spagnolo). Un distacco attenuato solo in parte dal fatto che ha lasciato i compiti a casa al suo vice Pecchia, al preparatore atletico De Miguel ed a quello dei portieri Valero.

Segnale Tanto per intenderci, immaginate Higuain e compagni che sgobbano mentre Benitez se ne sta tranquillo a Liverpool con la moglie Maria de Montserrat: la scena è quantomeno insolita per il panorama italiano. Certo, spesso Rafa ha concesso giorni liberi ai giocatori: è il suo metodo e lo scorso anno ha funzionato. Stavolta, però, è stato lui a voler staccare la spina e molti hanno interpretato questa scelta da parte del tecnico spagnolo come un segnale lanciato nei confronti della società. Le scelte di mercato le ha accettate ma non lo hanno soddisfatto a pieno («Lopez non è Gonalons», ha detto sibillino presentando l’ultimo acquisto), inoltre il contratto è in scadenza e di rinnovo, per adesso, non se ne parla. Due dettagli da non trascurare.

Futuro Già, perché da più parti si vocifera che De Laurentiis si stia guardando intorno pensando al futuro della panchina azzurra. Ogni valutazione però, sia da parte del presidente sia di Benitez, sarà influenzata dall’esito di questa stagione che per entrambi è delicata. Una stagione iniziata male con l’uscita dalla Champions League (nella doppia sfida con il Bilbao è stato schierato titolare Gargano, che nelle ultime due stagioni era fuori in prestito, un altro segnale visto che non erano arrivati rinforzi in mediana), ma che è partita bene in campionato dal quale De Laurentiis si aspetta molto. Anche se la vittoria di Genova ha nascosto i problemi tattici evidenziati ancora una volta dalla squadra napoletana. Problemi di equilibrio sui quali Benitez avrebbe potuto lavorare in questi giorni, approfittando della pausa per le nazionali, specie concentrandosi sul centrocampo e sui nuovi arrivi Lopez e De Guzman, che debbono ancora integrarsi nel E Benitez dov’è? gruppo e negli schemi. Invece, Rafa ha preferito Liverpool, «convocato» dalla moglie al pari dei nove nazionali azzurri. Tornerà giovedì insieme a loro.

Jorginho Tre giorni per preparare Napoli-Chievo possono anche bastare e di sicuro l’allenatore spagnolo dovrà poi immergersi nel lavoro, visto che gli impegni di campionato e quelli di Europa League si succederanno in rapida sequenza. Per affrontare al meglio le tante sfide che attendono il Napoli servirà da parte del tecnico quell’entusiasmo che da un po’ sembra mancargli e che, magari, potrebbe ritrovare proprio in famiglia. Di sicuro l’entusiasmo non manca a Jorginho, che ieri ha visto dei bambini giocare a calcio in piazza Duomo e si è fatto una partitella. Una scena davvero bella. Benitez da Liverpool avrà apprezzato.

La Gazzetta dello Sport

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