Piomba De Laurentiis per riempire il vuoto

È arrivato a Castelvolturno nel pomeriggio, sorprendendo giocatori e staff tecnico. Le indiscrezioni sui presunti contrasti con Rafa Benitez gli avranno consigliato di fare chiarezza all’interno dello spogliatoio. Aurelio De Laurentiis s’è presentato al centro sportivo per parlare alla squadra. L’ha fatto nonostante l’assenza dell’allenatore, in permesso già da alcuni giorni a Liverpool, dove risiede la famiglia. L’esigenza di tranquillizzare il gruppo, dunque, è nata da quelle voci, definite ridicole dalla società, che invece si sono dimostrate attendibili più che mai. Che Benitez sia contrariato per come è stato pianificato il mercato estivo, non è una novità. Anzi, l’argomento è già stato discusso tra le parti e, probabilmente, il confronto potrebbe riprendere domani pomeriggio, al rientro del tecnico spagnolo dalla settimana di vacanza. Una scelta discutibile, la sua, che ha aperto ad alcune considerazioni, perché il Napoli è l’unica squadra, in questo periodo, che si sta allenando senza il proprio allenatore. Una situazione inusuale per il nostro calcio.
Nessun condizionamento De Laurentiis ha voluto tranquillizzare i giocatori, ha detto loro che non c’è alcun pericolo che lui possa cedere la società (una voce circolata in città, ma senza un contenuto credibile) e che non c’è nessun contrasto con l’allenatore. Ha poi ribadito di credere, insieme con Benitez, in questo progetto e che, quindi, si aspetta una risposta positiva domenica, contro il Chievo. La visita del presidente è durata poco meno di mezz’ora e, prima di congedarsi dal gruppo ha invitato giocatori e tecnici a trascorrere la giornata di domani (la squadra riposerà) a «Cinecittà World», il complesso di cui è azionista, inaugurato due mesi fa.
Chiarezza Il confronto tra presidente e allenatore, sulle strategie future, non potrà essere rimandato a lungo. È pur vero che la stagione è appena iniziata, ma un club non può continuare a programmare avendo un tecnico in scadenza di contratto. Benitez non ha alcuna fretta di rinnovare, nei suoi progetti ci sarebbe il ritorno in Inghilterra, a fine stagione, dove vive la famiglia che non s’è mai voluta trasferire a Napoli. E il rincorrersi di tante voci ha inevitabilmente generato una serie di discussioni e interrogativi a cui dovranno rispondere gli interessati.Una situazione analoga l’ha già vissuta, De Laurentiis, due stagioni fa, quando Mazzarri rimandò fino all’ultimo giorno utile la discussione sul rinnovo e, nel frattempo, aveva già l’accordo con Moratti per allenare l’Inter. Un atteggiamento che ferì non poco il presidente del Napoli che pur di trattenerlo gli propose un triennale da 4 milioni a stagione. Ma il no di Mazzarri fu irremovibile e lui, dopo mesi di attesa, si arrese e ingaggiò Rafa Benitez.
Programmazione Le esigenze dell’ambiente Napoli non consentono gestioni approssimate ed è necessario che il tecnico spagnolo chiarisca la propria posizione, soprattutto per non cercare equivoci all’interno dello spogliatoio. L’esperienza avrà indotto il presidente ad intervenire per rasserenare la squadra, per incitarla a non mollare, perché il suo progetto non subirà variazioni, nonostante l’eliminazione dalla Champions. Lui ha dimostrato di avere le idee ben chiare, anche se possono non piacere alla stragrande maggioranza dei tifosi. Ma, quantomeno, le ha. Sul suo futuro, invece, Benitez non si è voluto pronunciare, lasciando intendere che sul progetto del club nutre più perplessità che certezze.

La Gazzetta dello Sport

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui