Giordano: “Momento più difficile della gestione ADL. Behrami? Negli ultimi 6 mesi non l’abbiamo mai visto..”

Antonio Giordano, firma del Corriere dello Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da Pianetazzurro: “Questo è il momento più difficile della gestione De Laurentiis in questi 10 anni, simile all’interregno di Donadoni, dove però non si avevano tutte queste aspettative.
Si continua a vivere nella delusione e ossessione della mancata Champions, in una città che vive di calcio. Bisogna instillare nella gente la cultura della sconfitta come quella della vittoria, affinché si possa vivere serenamente un momentaccio come questo.  Questo non vuol dire esimersi dalla critica, ma in questa fase negativa c’è bisogno del sostegno di tutti.

Reina? Sarebbe costato per almeno due anni 18 milioni di euro più 4 per il riscatto: tenere lo spagnolo, significava deprezzare Rafael, che sarebbe stato in panchina. Esiste una linea programmatica e un bilancio: perché non prendere Mascherano? E magari come vice Higuain Pazzini? Purtroppo ai tifosi questi discorsi non interessano, ma esiste una realtà dalla quale non si esce: piuttosto la colpa del Napoli, all’interno di questa logica, è stata quella di non essere capace di rinnovarsi con altre idee.
Behrami? Lo svizzero è un bravo ragazzo, ma se  non ha quasi  mai giocato negli ultimi 6 mesi,  mi sa d’insulto paragonarlo a Mascherano o comunque ritenerlo il giocatore più importante del Napoli. Lo svizzero è un giocatore importante, ma non rappresenta l’architrave di questo Napoli. Reina sicuramente aveva una personalità ed era un leader, ma tenere un giocatore di 33 anni per deprezzare un giovane come Rafael in panchina, non rientra in questa logica.  Piuttosto le domande da porsi sarebbero altre: che fine hanno fatto Callejon e Albiol?

Giuseppe Di Marzo

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