Caiazza: “La crisi del Napoli parte da un momento preciso”

SALVATORE CAIAZZA, giornalista, responsabile dei servizi sportivi del Roma, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, con Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo in conduzione, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Io parto dai Mondiali per spiegare la crisi del Napoli, poi dalla prima settimana di ritiro, dal mercato non all’altezza, fino alle dichiarazioni del presidente sullo scudetto e le scelte di Benitez. Purtroppo l’allenatore ha più responsabilità degli altri perché è lui che comanda, è lui che fa le scelte e ad Udine ha scelto malissimo. Questa crisi è figlia di tanti aspetti che non solo noi addetti ai lavori, ma anche i tifosi, avevano previsto. Spero di non sentire la solita solfa da Benitez, sembra di rileggere la stessa storia con Donadoni in panchina. E meno male che ci eravamo ripromessi di fare filotto in questo primo tratto di campionato contro quelle squadre medio piccole che avevano frenato il cammino del Napoli nella scorsa stagione. Benitez mettesse le cose a posto, sia con la squadra che con la società, altrimenti al peggio non c’è mai fine. Già mercoledì con il Palermo, la squadra deve rialzarsi anche se i rosanero sono un cliente molto difficile”.

 

Commenti
avatar

Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!