Il graffio di Corbo: “Vasquez e Dybala: solo le altre società pescano i jolly?”

Dopo quattro partite il Napoli ha solo 4 punti. Otto meno di Juve e Roma. La stessa media, uno a gara, portò all’esonero di Donadoni. Ma Benitez non teme nulla. Sostiene che la squadra sia più forte dell’anno scorso, che con De Laurentiis l’intesa sia perfetta, che tutto sia a posto. Dipenderà dal clima, certo. Bisogna cambiare gli ufficiali del meteo.
Il Napoli non vince neanche quando segna due gol nei primi minuti e tre in partita. Non batte una squadra, neanche si si chiamano Palermo, Udinese, Chievo.
Ieri il Palerno ha dimostrato quanto possa contare una panchina nel bene e nel male. Subisce due reti con uno spregiudicato 3-4-1-2 e giocatori distribuiti male, recupera con il più prudente 3-5-1-1. Di tutto questo il Napoli non si è accorto. Ha continuato ad attaccare benino e a difendersi malissimo. Ghoulam e Henrique hanno accumulato pause ed errori. Ma quel che è peggio il quartetto rimane in linea rigido,senza mai staccare uno e mandarlo sul portatore di palla.
Non solo Benitez va fischiato. Non solo lui. Ho due domande per la società.
Si può tollerare che il superpagato Zuniga si sdrai in panchina perché non si ancora sa bene quale sia il suo ruolo possbile nella formazione?
Si può anche investire poco o niente, non è solo questione di soldi. Dicono che Vasquez e Dybala siano argentini da quattro soldi. Uno di 25 anni, l’altro di 21, i due chicos hanno dato spettacolo. Al mercato si può anche risparmiare, ma bisogna conoscerlo. Contro Sabatini della Roma, contro Marotta e Paratici della Juve il Napoli chi schiera nella campagna estiva? Il Palermo aveva Giorgio Perinetti, ora si affida a Franco Ceravolo. Lavoro perfetto. Possibile che al mercato siano tutti più fortunati del Napoli e peschino il jolly?

Antonio Corbo per Repubblica.it

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