Assalto al Sassuolo: Higuain guida il Napoli e cerca il primo gol

I campioni sono indispensabili e il Napoli si aggrappa al suo per uscire dalla crisi. Higuain risponde presente. Una situazione così negativa proprio non se l’aspettava. Dopo l’eliminazione in Champions, ha riversato tutta la sua rabbia in campionato. La squadra, però, è ferma: quattro punti in quattro partite e la sensazione di nervi fragili quando si tratta di amministrare il risultato. La tranquillità è la materia preferita dei leader, l’argentino sta studiando per diventarlo. Lo ha dimostrato – parzialmente – in Champions con l’Athletic Bilbao. Higuain dovrà trasformarsi in una certezza e guidare la squadra al riscatto domani (alle 12.30) al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Lo “zero” alla voce gol in campionato, tra l’altro, è un fardello pesante per un bomber del suo rango. Nello scorso campionato di questi tempi aveva già esultato contro Chievo, Atalanta e Milan senza dimenticare la prodezza in Champions contro il Borussia Dortmund. Stavolta ha gioito solo in Europa, poi si è fatto notare per il nervosismo eccessivo, quasi una sorta di frustrazione per una stagione cominciata malissimo che ha ridimensionato le ambizioni del Napoli. «Ma adesso è inutile guardare troppo avanti – ha precisato Benitez – pensiamo al Sassuolo, è la partita più importante». Higuain condivide la filosofia del suo allenatore e cercherà di metterla in pratica domani. «Napoli è perfetta per giocare a calcio», ha spiegato. Toccherà a lui, però, rimettere in sesto la colonnina dell’entusiasmo che è ai minimi termini. L’esaltazione e la depressione sono quasi una costante in una città che ha una passione viscerale per la maglia azzurra. I tifosi sperano nel riscatto tanto che ce ne saranno almeno 2.500 a Reggio Emilia, presenza di tutto rispetto considerando gli spalti vuoti del San Paolo nelle ultime gare. Benitez intanto scioglierà stamattina gli ultimi dubbi: Maggio e Zuniga rientreranno sugli esterni, Henrique, può spostarsi al centro, David Lopez insidia Gargano, Insigne è favorito su Mertens, non è al meglio.

La Repubblica

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