Mertens, prove di rinnovo. E Insigne: «Fui bocciato dall’Inter»

NAPOLI Ieri Soren Lerby, procuratore di Mertens, era a Castelvolturno per parlare con Riccardo Bigon. Si è discusso,ì anche, del rinnovo di contratto del belga (scadenza 2018), con adeguamento dell’ingaggio. Nello stesso momento, Lorenzo Insigne, che domenica contenderà il posto da titolare a Mertens, confessava a Kiss Kiss Napoli il desiderio di segnare all’Inter.Un modo per «vendicare» la bocciatura ricevuta in passato, quando un giovanissimo Insigne fu scartato dai nerazzurri per via della sua stazza: «Ero bravo, ma bassino…». A portarlo nel Napoli poi fu l’attuale team manager interista, Santoro (per appena 1.500 euro, un affarone). «Andiamo a Milano per vincere — ha detto Insigne —. Siamo stati bravi a rimanere uniti nel momento difficile. Con il Torino mi sono sbloccato, quel gol è stata una liberazione. Presto, vedrete, lo stesso accadrà ad Higuain».
Esordio Mazzarri lo ha fatto esordire in A e lo ha fatto crescere, ora Insigne sta maturando con Benitez: «È un grande allenatore, mi sta insegnando molto anche in fase difensiva. Occhio a Mazzarri, però. L’Inter non è in crisi».

La Gazzetta dello Sport

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