Palacio vs Higuain, sfida parallela: corsa al primo gol e alla nazionale

Ritrovarsi tre mesi dopo per una nuova storia, da vivere da avversari, però. E non ci saranno tanti riguardi: Inter e Napoli hanno bisogno dei tre punti e non ci sarà troppo spazio per i convenevoli, perché la realtà imporrà ad entrambi uno sforzo massimo, per potersi rilanciare. Sono stati compagni in nazionale, Gonzalo Higuain e Rodrigo Palacio, al Mondiale brasiliano, hanno vissuto un’esperienza fantastica fino al giorno della finale, fino a quando Mario Gotze non ha vanificato gli sforzi e il grande sogno realizzando il gol vincente nei tempi supplementari. Una vera e propria mazzata, che li ha turbati parecchio, consapevoli pure delle due opportunità sprecate, dal napoletano nei minuti iniziali della finale e dall’interista qualche minuto prima che la Germania segnasse il gol partita. Una parentesi chiusa, in ogni modo, il rientro nelle squadre di club ha imposto loro una reazione immediata che, a conti fatti, c’è stata soltanto in parte. Zero gol Basti dare uno sguardo ai numeri per averne la certezza. Quelli del campionato sono impietosi per entrambi: zero reti realizzate a fronte delle 5 presenze sommate da Palacio e delle 6 che può contare Higuain. E’ di certo non sarà casuale se Inter e Napoli attraversano un momento di difficoltà, magari quelle dei nerazzurri saranno più evidenti (hanno perso le ultime due gare contro Cagliari e Fiorentina), mentre il Napoli s’è rimesso in piedi, vincendo le ultime due di campionato. Nell’insieme, però, nessuno dei due ambienti è soddisfatto dei risultati ottenuti fin qui. Una condizione aggravataì maggiormente dall’astinenza dei due attaccanti argentini che sono ancora a zero gol, nella classifica dei marcatori. Qualcosa in più, in ogni modo, l’ha fatto il Pipita, ma lontano dall’Italia: ha realizzato tre reti nelle competizioni europee e due con la nazionale Albiceleste nell’amichevole di lunedì, contro Hong Kong. Prodezze che sanno di poco, perché sono ben altre quelle che Rafa Benitez gli chiede, a partire proprio da domenica sera, nel posticipo di San Siro, tanto per intenderci, in modo da dare continuità ai risultatati.
Rivalità albiceleste Sarà una sfida nella sfida quella tra i due argentini. A questa partita guarderà con interesse anche il Tata Martino, nuovo cittì della nazionale argentina, che ha già annunciato il ritorno di Carlitos Tevez. E se così fosse, allora potrebbe toccare ad uno tra Higuain e Palacio cedergli il posto, considerata l’inamovibilità di Aguero: l’impressione è che per l’interista ci siano poche possibilità di rientrare: i suoi 32 anni contro i 27 del Pipita, potrebbero influire sulle scelte del cittì.

La Gazzetta dello Sport

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