Mihajlovic, Samp in campo per due: “Genova e il terzo posto”

Vuole continuare a sognare l’allenatore dei blucerchiati, distanti 1 punto dalla Roma e 4 dalla Juventus. Domenica alle 15 c’è il Cagliari: “Vincere per regalare un sorriso ai genovesi”. Sugli incidenti di Serbia-Albania: “Il mio Paese non merita questo”

Il calcio può aspettare: alla vigilia della 7.a giornata di campionato a Bogliasco è d’obbligo dare la precedenza a Genova. “Prima di parlare di calcio vorrei parlare di cose più importanti, come quello che è successo la settimana scorsa”, sottolinea Sinisa Mihajlovic”. “Ormai mi sento un po’ genovese e vedere quel dolore è difficile. Sono convinto che se amministratori, politici, magistrati e ognuno di noi avesse fatto il proprio lavoro per bene, avremmo potuto evitare tragedie come questa”, aggiunge l’allenatore della Sampdoria. “Aiuteremo le persone danneggiate in due modi: abbiamo iniziato a raccogliere fondi nello spogliatoio e  iocheremo a Cagliari indossando le maglie con lo slogan ‘Noi per Genova: e tu?’ per sensibilizzare, in più continueremo a fare il  nostro lavoro,per fare tornare per un sorriso sulla bocca ai nostri tifosi, per regalare loro un momento di serenità”.

Zeman? Ci somigliamo per simpatia – Domenica alle 15 Mihajlovic si troverà di fronte Zdenek Zeman: “Come simpatia siamo uguali. Lui fuma più di me, parla più a bassa voce di me. Ma siamo tutti e due persone oneste e
coraggiose. Ci affronteremo per la prima volta e gli lancio una scommessa: chi perde offre la cena a Roma, so che non è un tipo di manica larga”.

Serbia-Albania: ognuno si prenda responsabilità – “Non vorrei commentare quanto successo a Belgrado, credo che il calcio debba rimanere calcio. Il mio Paese non si merita questo. Non  giocarla? Non sono d’accordo, quando io ero ct abbiamo giocato anche a Zagabria con la Croazia, ed è andato tutto bene a parte il risultato. E’ giusto che ognuno si prenda le sue responsabilità”.

Fonte: SkySport

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