Italia-Croazia, Immobile e Zaza in attacco. Solo panchina per Balo

FIRENZE. Buffon tra i pali, Darmian, Chiellini e Ranocchia in difesa; De Sciglio, Candreva, De Rossi, Marchisio e Pasqual a centrocampo; Immobile e Zaza in attacco: salvo imprevisti e ripensamenti sarà questa l’Italia che domenica affronterà a Milano la Croazia in una sfida importante per la qualificazione agli Europei 2016. Resterà, quindi, fuori Balotelli, convocato a sorpresa dal ct Conte domenica sera. L’attaccante non sta brillando a Liverpool( ha segnato soltanto due reti con i Reds), eppure è stato inserito nel gruppo azzurro. Potrebbe essere utilizzato per la seconda partita in programma, quella con l’Albania di martedì a Genova,organizzata per raccogliere fondi da destinare agli alluvionati del capoluogo ligure. Nella partitella di allenamento con l’Under18 disputata ieri pomeriggio a Coverciano a porterigorosamente chiuse Conte ha testato inizialmente questa formazione che con tutta probabilità sarà quella che il ct schiererà per la difficile e importantissima sfida di domenica, contro un avversario che gli azzurri hanno battuto una sola volta, nel lontano 1942. Balotelli si conferma ad ora il quinto attaccante: non è stato impiegato titolare neppure nel test odierno con gli azzurrini di Vanoli ed è entrato solo quando Conte lo ha alternato incorsa a Pellè schierato in coppia con Giovinco. È soprattutto nel reparto arretrato che le scelte paiono scontate a causa delle tante defezioni: Bonucci squalificato, Barzagli e Astori infortunati. A queste si è aggiunto l’infortunio di ieri di Ogbonna: lo juventino si è fermato proprio prima della partitela per un fastidio muscolare al bicipite femorale sinistro. Subito sottoposto ad una risonanza magnetica, il difensore della Juve effettuerà nuovi controlli e poi sarà presa una decisione. Non è previsto, quindi, l’arretramento di De Rossi sulla linea difensiva, come era stato ipotizzato a causa dell’emergenza che c’è in questo reparto. L’infortunio di Ogbonna sta spingendo Conte a rifare la difesa arretrando Darmian e il centrocampo rilanciando per la fascia sinistra il capitano della Fiorentina Pasqual mentre cresce l’attesa per questa sfida con la Croazia in uno stadio che potrebbe superare domenica i 60.000 spettatori e fin qui portafortuna per gli azzurri visto che in 52 partite giocate nella loro storia non hanno perso mai. Accolto l’appello lanciato nella scorsa settimana dal ct azzurro Conte. Previste accurate misure di sicurezza per l’arrivo di un’ampia rappresentanza di tifosi della nazionale croata.

Il Mattino

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