L’analisi tattica: la coppia Britos-Ghoulam non funziona e il Napoli sbanda a sinistra

IL DOPPIO POSSESSO-PALLA. E’ indicativo il dato del possesso palla: fa capire bene come sia cambiata la partita nell’ultima mezz’ora, dopo la rete di Eder. Nel primo tempo la Samp è arrivata al 54 per cento, nella ripresa è crollata al 30, perchè la palla era sempre fra i piedi del Napoli che ha chiuso, al 90’, col 58 per cento di possesso. Per capire ancora meglio la differenza, anche in termini di conclusioni, fra il primo e il secondo tempo del Napoli basta ricordare che nei primi 45’ la squadra di Benitez non ha mai tirato nello specchio: in tutta la stagione non era mai successo.

HIGUAIN SPENTO. A questo dato negativo ha contribuito il centravanti argentino, che stava cercando di eguagliare il record di Maradona segnando per 6 giornate consecutive: il Pipita si è fermato a 5 solo per colpa sua. Ieri ha sbagliato tantissimo. Ha avuto almeno 4 occasioni e le ha fallite, in un caso (uscita tempestiva di Romero) non è riuscito nemmeno a concludere causa controllo difettoso. In tutto ha concluso 6 volte, solo due in porta. Lento e impreciso, ha sbagliato partita.

TIRI E PASSAGGI . Sia Samp che Napoli hanno concluso molto, 14 tiri per la squadra di Mihajlovic, 15 per quella di Benitez, stesso numero dei tiri in porta (3 a testa), c’è invece una bella differenza sulla zona delle conclusioni: la Samp è arrivata 6 volte al tiro da dentro l’area, il Napoli è salito a 9. Quando gli azzurri sono cresciuti, ovvero nel secondo tempo, è migliorata anche la precisione dei loro passaggi. Nel primo tempo era al 79 per cento, nella ripresa ha toccato l’80,5. In ogni caso, sono andati a misura i napoletani più dei doriani: 80 per cento contro il 77,3 per cento.

LA MEDIA-GOL. Duvan Zapata ha segnato a Marassi il secondo gol del suo campionato. Anche il primo, contro il Palermo, era servito per prendere un punto (1-1 ieri, 3-3 allora). L’attaccante colombiano ha una media-gol strepitosa se si conta anche il campionato scorso. Soltanto Giuseppe Rossi (con una rete ogni 95,4 minuti) ha un rapporto minuti-gol minore di Zapata (97,4), contando i giocatori con più di 5 gol segnati negli ultimi due campionati di Serie A.

Corriere dello Sport

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