I botti di Napoli: Strinic + Gabbiadini

La notte di Doha ha generato entusiasmo, in qualche modo potrebbe modificare la storia attuale del Napoli. Sono due i trofei conquistati nel corso dell’anno solare: la coppa Italia e la Supercoppa italiana. Successi che cambieranno anche le strategie societarie sul mercato perché, a questo punto, potrebbe essere deleterio non provare ad invertire la tendenza anche in campionato. C’è un terzo posto da difendere e confermare e, fin qui, è mancata la continuità nei risultati, l’aspetto essenziale per ritornare in Champions League dopo averla persa nello scorso agosto, nel preliminare contro l’Athletic Bilbao. L’impegno in Qatar ha dimostrato che il Napoli può essere competitivo e che con qualche rinforzo indovinato potrebbe respingere le pretese di Sampdoria, Lazio e Genoa e l’eventuale ritorno di Milan e Inter.
PRONTO GABBIADINI La trattativa tra Napoli e Sampdoria è cosa fatta. L’attaccante è in comproprietà tra la società di Ferrero e la Juve e i 12 milioni investiti da Aurelio De Laurentiis andranno divisi tra i due club. L’arrivo di Manolo Gabbiadini servirà per rendere più funzionale la fase offensiva che dallo scorso 9 novembre ha perso Lorenzo Insigne: l’infortunio patito nel corso di Fiorentina-Napoli (rottura del legamento crociato) lo restituirà alla causa soltanto nella prossima primavera. L’attaccante doriano è stato individuato da Riccardo Bigon che lo ha sottoposto a Rafa Benitez: sono bastati un paio di giorni perché direttore sportivo e allenatore convenissero sulla bontà dell’acquisto da fare. Con l’inizio del nuovo anno, dunque, verrà definito tutta l’operazione compresa quella del contratto da sottoporre al giocatore. In questo senso, qualche problema c’è stato, perché Gabbiadini ha un contratto personale con uno sponsor, condizione che non è contemplata dai regolamenti del Napoli, che gestisce in proprio i diritti d’immagine di tutti i suoi tesserati. La questione, in ogni modo, dovrebbe essere risolta nei prossimi giorni. Il giocatore percepiràì un ingaggio di 1,5 milioni di euro a stagione per i prossimi 4 anni. Con lui, Benitez avrà un’alternativa di valore sulle due fasce. Il doriano, infatti, è abbastanza duttile, gioca sia a destra sia a sinistra e, aspetto non secondario, ha un buona percentuale di realizzazioni. Gabbiadini, in ogni, modo, dovrà saltare la prossima gara di campionato per squalifica.
STRINIC FIRMA Questione di ore, dopodiché l’allenatore spagnolo avrà a disposizione il secondo rinforzo. Si tratta di Ivan Strinic, 27 anni, esterno sinistro del Dnipro e in scadenza di contratto a fine mese, col club ucraino. Il suo ingaggio si è reso necessario per dare maggiore consistenza alla fascia sinistra, già privata di Zuniga, infortunato, e che ad inizio gennaio perderà anche Ghoulam, impegnato in coppa d’Africa. Il giocatore guadagnerà 1,6 milioni a stagione per i prossimi 4 anni e non ha avuto alcuna esitazione nello scegliere Napoli quando la Dinamo Kiev l’ha tentato con uno stipendio superiore. Lunedì dovrebbe essere il giorno della firma, Riccardo Bigon incontrerà il suo procuratore per definire gli ultimi dettagli. Poi toccherà al presidente completare l’operazione con le firme sul contratto. Il direttore sportivo ha sondato anche il Cagliari per l’esterno mancino, Avelar. Ma la società ha bloccato ogni trattativa in attesa che venga presentato il nuovo allenatore, Gianfranco Zola. Per quanto riguarda le uscite, Henrique e Inler potrebbero interessare ad alcune società straniere, brasiliane per il primo, inglesi per il secondo.

La Gazzetta dello Sport

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