Callejon, bomber ritrovato: «Il gol mi mancava, spero che Benitez resti»

«PERCHE’ NON LO SCUDETTO?». La squadra di Benitez ha tenuto il passo della Lazio. Oggi sono una accanto all’altra al terzo posto e prima dello scontro diretto, fra due turni, ci sarà il derby di Roma per Pioli e la sfida con la Juve per Rafa. Divertimento assicurato. Ma quello che ora colpisce del Napoli, rispetto al recente passato, è la sua sicurezza. Da Doha, insieme alla Coppa, è tornata a Napoli una squadra più convinta, più consapevole, più sicura di sé. Proprio come spiega Callejon: «Devo migliorare tante cose, questo è normale. A volte le cose non vanno come uno vuole, ma io lavoro al massimo per aiutare sempre la squadra. Era mancato il gol ultimamente, però sto lavorando bene. La vittoria della Supercoppa ci ha dato tanta fiducia e qui a Cesena abbiamo giocato benissimo, creando tante occasioni e segnando quattro gol». Fiducia, quindi ottimismo e luminosi pensieri. Gli chiedono se una squadra così debba pensare solo terzo posto, e lui: «Speriamo di vincere contro la Juventus, è una gara importante per noi, vincendo possiamo avvicinare il secondo posto. Anzi, possiamo puntare anche al primo posto, il campionato è lungo».

cesena-napoli benitez«TIFO BENITEZ». Spiega Callejon: «Il gol mi mancava, inutile negarlo, però ero tranquillo: il lavoro fatto bene mi dà sempre fiducia. Adesso dobbiamo continuare così». Benitez scioglierà i suoi dubbi, Napoli sì, Napoli no, entro un paio di mesi . Lo ha ribadito anche alla vigilia della partita di Cesena. E (anche se non ne ha bisogno) sa che nello spogliatoio ha già dei buoni sponsor: «Il tecnico deciderà il suo futuro in questi mesi, io spero che resti qui perché mi ha dato tanta fiducia». Un benvenuto a Gabbiadini: «Può dare tanto alla squadra, è un giocatore di grandissimo livello, fa tanti gol e ci darà una grande mano».

LA COPPIA DI BOMBER. Da ieri, Callejon e Higuain (a segno con una doppietta) sono i capocannonieri del Napoli con nove gol a testa. Non solo: sono pure la coppia più prolifica della Serie A con 18 reti. «Dite che ci sarà una lotta fra me e Higuain per il titolo di capocannoniere? Vedremo chi arriverà più in alto…», è la battuta dell’ex madridista. Con l’argentino forma una coppia micidiale che in Romagna ha reso la squadra concreta come raramente era capitato: per la prima volta in questo campionato, il Napoli ha segnato più di due gol in trasferta, però il dato più interessante è che la squadra di Benitez ha segnato 4 gol con 6 tiri nello specchio mentre in passato i tiri erano di più e i gol di meno. L’ultima battuta non è fredda come i numeri: «E’ stata un’emozione ricordare Pino Daniele». Anche per uno spagnolo.

Corriere dello Sport

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