Napoli, aggrappati alla Champions. Lo dice anche ADL

de laurentiis higuainHa voluto che ci fossero tutti, allenatore e giocatori, per trasmettere il suo messaggio. Una call conference voluta da Aurelio De Laurentiis perché tutti ascoltassero la sua voce, l’incoraggiamento alla vigilia di una gara importante, che potrebbe permettere al Napoli di qualificarsi per i quarti di finale di Europa League. «Ragazzi, avete delle qualità importanti, dimostratele. Io credo in voi tutti, e voi dovete credere nel mio progetto». Questo il senso dell’intervento del presidente che non verrà a Mosca: seguirà in tv il ritorno contro la Dinamo. Fuori dalla zona Champions: è la conseguenza della sciagurata prova di Verona. Adesso, il Napoli è quarto, staccato di 3 punti dalla Lazio. Una condizione che, evidentemente, preoccupa più di ogni altra cosa, De Laurentiis.
AGGRAPPATI ALLA COPPA L’incubo di restare fuori dalla prossima Champions League potrebbe materializzarsi nel giro di qualche settimana se la squadra non dovesse dare segnali di ripresa, almeno per quanto riguarda il rendimento in campionato. Perché quello europeo è di tutt’altro spessore, il Napoli è imbattuto da 6 partite ed ha subito una sola rete. Insomma,a Castelvolturno si guarda all’Europa League come a una strada secondaria per accedere alla massima competizione europea. Sicuramente più complicata dell’accesso diretto. Ma in gioco c’è un intero progetto che non potrà prescindere dalla partecipazione alla Champions, perché senza di essa sarà difficile poter trattenere Gonzalo Higuain. Lui a Napoli sta bene, lo ha detto più volte, ma difficilmente resterebbe senza potersi confrontare con i grandi club europei. Il suo talento è un bene prezioso per il club, ma senza Champions l’addio sarebbe certo.
PERDERE HIGUAIN D’accordo, c’è un contratto in essere che scadrà nel 2017, ma sarebbe controproducente trattenerlo con la forza, impedendogli di perfezionare la sua crescita professionale. Lo sa bene De Laurentiis. E proprio per non mandare all’aria tutto il lavoro fatto in questi anni che è intervenuto personalmente per spronare Benitez e la squadra. L’allenatore vive un momento particolare della sua carriera, la critica gli sta risparmiando poco o nulla in quest’ultimo periodo. Se il Napoli è precipitato al quarto posto, qualche responsabilità ce l’avrà pure lui. Da Mosca, dunque, il club si aspetta il visto per continuare l’avventura in Europa League. Il 3-1 maturato nella gara d’andata dovrebbe essere sufficiente per evitare brutte sorprese. Benitez schiererà la migliore formazione, con Higuain e Gabbiadini dall’inizio. É su loro due che il tecnico punterà per eliminare la Dinamo. Proprio dalla Russia potrebbe arrivare la spinta emotiva che potrebbe far ripartire il Napoli in campionato: l’idea di non essere in zona Champions, dopo 2 mesi di permanenza, ha generato l’ansia in tutto l’ambiente.

La Gazzetta dello Sport

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