GENOVA – Gian Piero Gasperini festeggia le 400 panchine da professionista nel recupero della venticinquesima giornata di A con la seconda vittoria consecutiva per il suo Genoa dopo il successo del turno scorso contro il Cagliari. Stavolta è il Parma ad arrendersi al Grifone che segna un gol per tempo, a opera di Iago Falque e Pavoletti, e si avvicina alla zona Europa League. Gli emiliani, dopo il pareggio contro l’Inter e le vittorie contro Udinese e Juventus, si fermano disputando una gara sottotono rispetto alle precedenti. L’unica nota di rilievo in casa gialloblù è la notizia che il giudice Rogato ha concesso altri 15 giorni di tempo ai curatori fallimentari.
BENE BORRIELLO, IAGO NON PERDONA – Gasperini schiera il suo 3-4-3 con Borriello in attacco. Insieme a lui Perotti e Iago Falque. Tambè e Bergdich sono gli esterni di centrocampo. Donadoni recupera Lucarelli dopo i tre turni di squalifica: in difesa con lui ci sono Santacroce e Feddal. In mezzo al campo giocano Nocerino, Lodi e Lila. Attacco affidato a Ghezzal e Belfodil. Panchina per Mauri, il giocatore che ha steso la Juventus. Dopo una manciata di minuti è già pericoloso Iago Falque che fa un grande tunnel a Lila in area ospite, ma poi col piattone sinistro manda il pallone altissimo da buona posizione. Va molto meglio al 14’: caparbia azione sulla destra di Borriello che resiste e fa secco Feddal, penetra in area e serve Iago Falque. Lo spagnolo controlla e poi beffa Mirante con un piatto sinistro in diagonale: 1-0. Borriello si fa male nell’azione e deve lasciare il campo: entra Pavoletti.
TANTO GENOA – Il Grifone non è sazio e spinge alla ricerca del raddoppio con il Parma in chiara difficoltà. I rossoblù attaccano soprattutto sulla sinistra dove Bergdich pare ispirato. Pavoletti per due volte non arriva con l’impatto giusto sulla palla, sprecando due chance. Stessa cosa per Tambè, servito dal sempre bravo Perotti. Ma Pavoletti la combina grossa alla mezz’ora quando viene smarcato in area da un meraviglioso lancio di esterno di Iago Falque. Il controllo dell’ex Sassuolo non è perfetto, ma ha sul sinistro una palla che deve solo essere calciata in porta. Tiro debole e sul fondo invece. Il Parma pare in apnea e solo nel finale del primo tempo allenta un po’ la pressione dei padroni di casa, ma senza riuscire a impensierire mai Lamanna.
IL PARMA ENTRA IN PARTITA – Nel secondo tempo abbiamo una partita. Cala lo spettacolo ma perché entra finalmente in gioco il Parma. Anche se il Genoa potrebbe portarsi sul 2-0 al 4’ quando Perotti impegna Mirante con un gran destro. Fa peggio Ghezzal sul fronte opposto, non trovando la porta. Donadoni a questo punto leva dal campo Santacroce per inserire Cassani e schierare il suo Parma col 4-5-1. Il nuovo sistema di gioco mette in difficoltà il Genoa che non riesce più a giocare come nel primo tempo, complici anche i ritmi bassi. Dopo un colpo di testa nettamente alto di Ghezzal, Gasperini fa entrare Kucka al posto di Tambè spostando Rincon a destra. Per gli ospiti esce invece Lodi, fischiatissimo da Marassi, ed entra Jorquera, altro ex ma applaudito. Kucka si fa vedere subito e ci vuole una grande parata di Mirante per evitare il 2-0.
PAVOLETTI SI FA PERDONARE – Ma il raddoppio genoano arriva comunque al 31’, tarpando le ali al Parma. Merito di una invenzione di Perotti che serve in verticale in area Pavoletti. L’attaccante controlla bene e col destro beffa Mirante facendosi perdonare il grave errore del primo tempo. Il 2-0 pone praticamente termine a una partita che si fa anche nervosa quando Bertolacci deve uscire in barella con le mani sul viso dopo un fallo di Jorquera. Quattro minuti di recupero e il Grifone si iscrive alla corsa all’Europa League. I cugini della Sampdoria distano solo cinque punti.
Genoa-Parma 2-0 (1-0)
Genoa (3-4-3): Lamanna 6, Roncaglia 6, De Maio 6,5, Burdisso 6,5, Tambè 6 (15′ st, Kucka 6), Rincon 6,5, Bertolacci 6,5 (36′ st, Mandragora sv), Bergdich 6,5, Iago Falque 7, Borriello 6,5 (17′ pt, Pavoletti 6), Perotti 7 (1 Perin, 39 Sommariva, 5 Izzo, 11 Niang, 16 Lestienne, 21 Edenilson, 93 Laxalt). All.: Gasperini 6,5.
Parma (3-5-2): Mirante 6,5, Feddal 5, Lucarelli 5, Santacroce 5 (6′ st Cassani 5), Gobbi 5,5, Nocerino 5,5, Lila 5 (35′ st Mauri sv), Lodi 5 (18′ st Jorquera 5), Varela 6, Belfodil 6, Ghezzal 5,5. (91 Bajza, 22 Iacobucci, 15 Costa, 17 Palladino, 20 Taider, 31 Mriga, 38 Erlic, 58 Esposito, 88 Coda). All.: Donadoni 5.
Arbitro: Gavillucci.
Reti: 14′ pt Falque; 31′ st, Pavoletti.
Angoli: 7 a 2 per il Genoa.
Recupero: 2′ e 4′.
Ammoniti: Lila, Roncaglia, Iago Falque, Nocerino, Jorquera, Kucka, Belfodil, Lucarelli.
Spettatori: 18.000 circa.
Fonte: Repubblica
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