AMARCORD: NAPOLI-CESENA

Sforzandoci di sorridere, in un momento come questo, Napoli-Cesena ci riporta alla mente Massimo Troisi; l’immortale scena in cui nel letto trasecola apprendendo dalla radio la notizia del vantaggio della squadra romagnola al San Paolo. Quella notizia gli diede l’opportunità di svicolare dalla discussione che stava avendo con la fidanzata (Giuliana De Sio) e di attribuire, addirittura, al Cesena la colpa della crisi del suo rapporto con lei.

La gara incriminata potrebbe essere il Napoli-Cesena 2-2 del 7 marzo 1982. Diciamo potrebbe perché stando alla cronaca di Ameri Garlini riportò i bianconeri in vantaggio 2-1 quando, almanacchi alla mano, Garlini segnò l’1-0 all’11°, raddoppiato due minuti dopo dall’austriaco Schachner. Cesena in vantaggio per 2-0 rimontato dalla doppietta di Claudio Pellegrini.

Un anno dopo, 15 maggio 1983, Napoli-Cesena chiuse la stagione con la vittoria degli azzurri per 1-0 grazie alla rete di Dal Fiume che sfruttò al meglio una punizione calciata da Diaz. Una stagione non certo da ricordare, quella, per le due compagini: il Cesena con 22 punti andò in B, il Napoli si classificò decimo a 28 punti in coabitazione con l’Avellino.

Ben più ricca di soddisfazioni la stagione 1986/87; il Napoli si fregiò del primo tricolore, il Cesena fu promosso in A. L’anno seguente, 24 gennaio 1988, l’incontro terminò 2-0 con reti di Careca e Maradona. Più sudato del previsto il successo azzurro nel campionato 1988/89: in piena rincorsa all’Inter dei record, il Napoli vinse di misura segnando non prima dell’80° e su autorete (Chiti). L’urlo liberatorio di Crippa – “E VAI!!!” – la disse lunga su quelle che furono le fatiche del Ciuccio. L’ex granata ebbe modo di gioire, stavolta non per errori altrui, per il gol-vittoria nella sfida del 17 gennaio 1990.

Il Cesena risalutò la massima serie nel 1991; anche allora finì 1-0, anche allora andò a segno un ex torinista, Francini. A proposito di B, il San Paolo ha ospitato l’incontro anche nella serie cadetta; il 7 marzo 1999 un rigore trasformato da Turrini diede la vittoria al Napoli mentre fu 1-1 nel 1999/2000 quando il vantaggio cesenate di Scienza fu annullato da Bellucci. Napoli e Cesena si rincontrarono, sempre in B, nel 2007 quando al San Paolo finì 2-0 grazie alle marcature del Pampa Sosa e di Trotta. I romagnoli rividero la massima serie nel 2009/2010 ed il 6 febbraio 2011 persero a Fuorigrotta con un altro 2-0 di fattura sudamericana: Cavani e Sosa. Quell’anno i bianconeri si salvarono e nella stagione successiva l’ultima edizione della sfida terminò 0-0. Il Cesena tornò in B nel 2012 classificandosi ultimo a dieci punti di distacco dal Novara; ciononostante quello 0-0 fu uno degli indizi a carico del Napoli circa la sua difficoltà contro le piccole. In quattro giornate, pari con il Cesena compreso, gli azzurri non superarono Bologna e Siena e furono sconfitti dal Genoa.

La vittoria più squillante risale al marzo 1975 e fu per 4-0: doppietta di Clerici, gol di Bruscolotti e Orlandini mentre il 19 ottobre successivo Savoldi e Braglia firmarono il 2-0 azzurro.

Chiudiamo con la stagione 1976-77 che vide la retrocessione del Cesena fanalino di coda, staccato di sette lunghezze dal Catanzaro (14,21): Massa, un’autorete di Beatrice e Chiarugi portarono il Napoli sul 3-0, il gol di Bonci sancì il 3-1 finale.

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