Stefano Benzi: “Ieri al teatro Bataclan c’erano molti miei amici, sono sconvolto da quanto è accaduto”

stefano_benzi_per_invio2A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Stefano Benzi, direttore di europsortitalia

Eurosport è una realtà nata a Parigi, io spesso sono in Francia ed amo il teatro e la musica. Ieri a teatro c’erano molti miei amici, sono sconvolto da quanto è accaduto, non riesco a capirne la ragione ma cerco di andare avanti. La vita non è lunga e dobbiamo costruire un mondo migliore per i nostri figli.

Il messaggio del terrorismo è quello di seminare la paura di non essere tranquilli mai in nessun posto. La mia risposta è il non cedere alla paura, non cambio il mio stile di vita per paura. Oggi vado a teatro a vedere un concerto, vado allo stadio, vado perfino in Chiesa, l’unica cosa che mi sento di dire è che il terrorismo non ci deve cambiare, non bisogna cedere ai ricatti.

Vedere dei morti o dei feriti o sentire voci che urlano di non uscire di casa perché ci sono bombe e spari non è come assistere alle notizie in televisione. I giocatori si sono accorti di tutto, hanno comunque terminato la partita, all’interno dello stadio non è successo nulla. Sotto l’aspetto psicologico qualcosa peserà perché fuori dallo stadio stava succedendo la guerra.

Ricordo le prime volte che prendevo l’aereo per lavoro, non c’era il metal detector, non ti controllavano la carta di identità, ora invece ci sono controlli ferrei.

Sono scioccato da quanto è successo ma non sono terrorizzato, continuo a fare la mia vita”.

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

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