Sarri: “Sono molto legato a Higuain: ieri a fine primo tempo era distrutto”

Sarri_DMF_0252 Napoli-Legia 10/12/2015 foto De Martino

L’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, ha vinto l’annuale edizione del premio Le Velo – L’Europa dello Sport, per la scorsa annata trascorsa alla guida dell’Empoli ma anche per questo inizio di stagione alle falde del Vesuvio. Premiato anche il padre del tecnico azzurro, Amerigo, che fu il gregario del noto ciclista Gastone Nencini.

“Sono molto legato a lui e al gruppo – le parole del tecnico su Higuain riportate dal portale goal.com – a differenza di quanto si possa pensare è molto sensibile e a volte ha bisogno di essere spronato, mentre in altre situazioni preferisce essere lasciato sereno. Alla fine del primo tempo era distrutto per non essere riuscito a segnare e l’ho confortato dicendogli di continuare a cercare la via del goal perché sa farlo meglio di tutti”.

“Quando ho parlato per la prima volta con Gonzalo – continua Sarri – gli ho spiegato chiaramente che alcuni suoi atteggiamenti gli provocavano un dispendio di energie nervose e poteva risultare controproducente. Ora mi sta ascoltando e pensa più al campo. L’abbraccio dopo la rete? E’ molto attaccato alle persone, anche Insigne ha fatto la stessa cosa”.

Il 2015 è stato un anno d’oro: “Prima c’è stata la salvezza con l’Empoli, poi questa straordinaria avventura a Napoli dove ho avuto qualche difficoltà iniziale. Poi sono arrivate tantissime soddisfazioni sia in campionato che in Europa, ora bisogna pensare ai prossimi mesi perché ci attende un vero e proprio tour de force decisivo”.

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