Carratelli: “Al Napoli serve anche un attaccante. Scudetto del ’90? Difficile fare paragoni”

MimmoCarratelli

MIMMO CARRATELLI, storico giornalista de Il Mattino, è intervenuto su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli:

Mi risulta difficile fare paragoni tra questo Napoli e quello dell’ultimo scudetto. Quella squadra era forse più valida dal punto di vista tecnico, ma questa ha un’organizzazione di gioco che il Napoli di Maradona non aveva.
Sabato bisognerà stare attenti al Sassuolo perché è una squadra che gioca bene, che non si chiude, che ha battuto anche Inter e Juve e dunque sarà pericolosissima da affrontare. Mi aspetto una serata da tanti gol.
Maradona potrebbe diventare uomo immagine del Napoli, potrebbe girare il mondo per scoprire talenti come consulente di mercato perché è un grande esperto. Di sicuro non farà l’allenatore, perché Sarri resterà qui ancora a lungo.
Scudetto? La gara decisiva sarà Juventus-Napoli. Hamsik sta giocando bene, è contento, sa che oggi c’è un allenatore vero, che insegna calcio. Higuain sta giocando alla grande, non solo finalizza ma rientra, è un giocatore totale.
Mercato? De Laurentiis si sta muovendo per un centrocampista ma, a mio avviso, serve anche un attaccante, perché non considero Gabbiadini prima punta. Il prezzo di Maksimovic è assurdo.
Benitez? Non ha sbagliato lui ma Perez, che ha cacciato Ancelotti per prenderlo. Lo spogliatoio era spaccato e non so di chi siano le colpe, di sicuro anche dello spagnolo”.

Commenti