Pezzella: “Contro l’ Inter schiererei l’ 11 titolare, al massimo con due cambi, di certo non rinuncerei ad Higuain”

HiguainSassuoloVINCENZO PEZZELLA, consigliere presso la Suprema Corte di Cassazione, è intervenuto a “FUORI GARA”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Stasera giocherei con la formazione titolare perché, mi diceva un amico preparatore, perdere stanca e vincere rigenera. L’entusiasmo che c’è in questo momento non va disperso nella misura in cui continuano ad arrivare i risultati. Farei al massimo due cambi, di sicuro non rinuncerei ad Higuain. Sono un grande estimatore di Sarri, forse perché il mio fegato aveva ampiamente patito durante l’era Benitez. Avevo dieci anni quando mi sono avvicinato al calcio e c’era Vinicio in tuta, quindi è per questo che, sin da subito, mi sono appassionato a Sarri. Oggi sono contento che i risultati ci stiano dando ragione. Udinese-Juve? Da tifoso non credo ai complotti. Credo, però, all’importanza che l’aspetto economico ha acquisito nel calcio, oltre ai rapporti sorti tra le varie società. Voglio continuare a sperare che non ci sia una scelta strategica di impegnarsi o meno. In campo si è visto un netto divario tecnico. La partita col Sassuolo è stata più importante di tante altre partite, soprattutto perché siamo passati in svantaggio ed abbiamo rimontato contro una delle squadre più belle viste all’opera al San Paolo. Mercato? È una follia la cifra richiesta da Cairo per Maksimovic. Il caso Romagnoli al Milan deve insegnare: è un ottimo giocatore ma la sua valutazione era spropositata. De Laurentiis fa bene a resistere sul difensore serbo. Grassi e Barba sono ottimi giocatori, dall’Empoli prenderei anche Tonelli”.

 

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui