Roberto Renga: “L’Europeo non lo giocherei, se si giocasse è chiaro che le squadre saranno protette, ma ai tifosi chi li protegge?””

A Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Roberto Renga, giornalista

“Nella nostra società c’è un clima avvelenato soprattutto nel calcio, ma ringrazierò sempre quegli 11 ragazzi inglesi che inventarono questo sport. E’ vero, dietro al calcio ci sono grandissimi interessi, ma in Italia si litiga per un fuorigioco, non per un bel gol di Higuain o di Dybala. Ho fatto il presidente per tanti anni a livello dilettantistico e ho sempre detto che l’arbitro è umano e può sbagliare come ogni calciatore. La sudditanza esiste nel calcio e nella vita, la prima volta che incontrai Agnelli non volevo entrare prima di lui perché c’era stima.

L’Europeo non lo giocherei, ogni volta in queste manifestazioni si da il via ad una festa di pubblico e se si giocasse è chiaro che le squadre saranno protette, ma ai tifosi chi li protegge?

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

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