Insigne, l’agente: “Basito dalla presunta ‘punizione’ di Conte. Roberto? Un sogno vederli giocare insieme”

ANTONIO OTTAIANO, procuratore di Lorenzo Insigne è intervenuti ai microfoni di Radio Punto Zero: “Considerando le caratteristiche di Insigne, non solo tecniche ma anche umane e caratteriali, della sua capacità di sapersi integrare in gruppo, restavo basito quando leggevo che Conte aveva punito Lorenzo. Non trovavo spiegazioni valide ad una scelta di questo tipo. Per fortuna le cose stanno andando diversamente. Faccio fatica a pensare ad Insigne e a dei comportamenti da punire. Il suo amore per la nazionale è davvero grande. Non credo che Conte abbia mai messo in dubbio la partecipazione di Lorenzo allo spirito della nazionale. Insigne è al settimo cielo, per lui è già straordinaria l’idea di poter andare agli Europei, figurarsi di essere nei primi undici.
Al di la della nazionale, l’annata di Insigne è molto positiva. Dal punto di vista calcistico, Insigne deve molto a tutti i suoi allenatori ma soprattutto a Zeman, gli ha dato grande autostima e consapevolezza della sua grandezza. L’Italia inizia a dare l’impressione di avere lo stesso spirito di Conte.
Buffon? Dal punto di vista dell’immagine, è tra i più importanti in Italia. Ricevere gli elogi da lui significa avere la massima gratificazione possibile. I complimenti del “nemico” fanno sempre piacere.
Jorginho? Se è stato convocato significa che ha buone possibilità di far parte della spedizione agli Europei. Di sicuro, se Jorginho continuerà così, sarà sicuramente un papabile per la Francia. In realtà in quel ruolo non vedo tante altre alternative. Non credo che Thiago Motta stia facendo meglio di Jorginho.
Lo scudetto lo vincerà chi sbaglierà meno. Ad oggi è difficile fare previsioni.
Roberto Insigne sta facendo molto bene, sta crescendo, è destinato a percorrere palcoscenici importanti. È destinato alla Serie A. Ho sentito il Napoli, è presto per parlare del suo futuro. Il tutto è rimandato in estate, ma credo che sia difficile che torni a Napoli già il prossimo anno. A differenza di Lorenzo, è un mancino e ha spesso giocato sulla destra. Paradossalmente potrebbero giocare insieme, sarebbe un sogno”. 

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