IL DOMANDONE DI PA – Nella polemica tra Higuain e de Laurentis con chi stai?

Nella polemica tra Higuain e de Laurentis con chi stai?

  • Col giocatore che reclama, oltre che un ingaggio più alto, soprattutto una squadra più competitiva?
  • Col presidente?
  • O pensi sia un teatrino inscenato ad arte da tutte le parti in causa per vendere il pipita a meno di 94 milioni, prezzo della clausola?

Umberto CHIARIELLO (Canale 21) – Non sto con nessuno. Ognuno tira l’acqua al suo mulino, legittimamente. Per me è solo una bufera mediatica, poi ci vogliono i soldi, e tanti, per fare i fatti. Cioè portarlo via o farlo rimanere. Io credo che alla fine tutto si ricomporrà con un adeguato aumento d’ingaggio e due o tre buoni acquisti. Perché di club disposti ad investire ca. 200 milioni di euro su un giocatore che va per i 29 anni, non ne vedo in giro. Posso sbagliarmi, ma non credo che Gonzalo parta. Non mi sbagliavo invece quando avvertivo tutti che l’impresa più difficile di De Laurentiis non era rinforzare questa squadra, quanto mantenerla.

Antonio GIORDANO (Corriere dello Sport) – Puoi ben immaginare che non posso stare con nessuno, né voglio. IL ruolo, la professione, mi impongono di raccontare la storia e semmai di avere un’opinione, non di schierarmi. Non m’è piaciuto nulla – né i modi, né la tempistica – del fratello di Higuain, ma questa non è una posizione, è l’opinione.

Roberto BECCANTINI (La Stampa) – Penso che sia un teatrino, al di là dello scopo. Il mercato e’ lungo, troppo lungo, e i familiari, a volte, troppi pure loro.

Fabrizio CAPPELLA (RAI) – Credo che le richieste di higuain siano sostanzialmente quelle di tutti i tifosi del Napoli: avere una squadra competitiva e una società di spessore internazionale è quello che vuole l’intera città, non solo l’argentino. Poi, si può discutere sulle modalità e sui tempi, ma nel concreto mi sembrano rivendicazioni giuste per un calciatore che ha dimostrato il suo attaccamento ai colori ma che ovviamente, a questo punto della carriera, vuole anche vincere da protagonista. Mi sento di escludere l’ipotesi del teatrino, anche se ripeto i malumori possono essere manifestati anche con altre modalità.

Maurizio NICITA (Gazzetta dello Sport) – La clausola da luglio fino alla prossima estate non vale più, dunque nel gioco delle parti ognuno cerca la soluzione migliore. Non ci sono santi né eroi nel calcio business. Ma io uno striscione contro Higuain non lo scriverei mai, per gratitudine. E a chi spinge ADL di andare via chiedo di guardarsi attorno e vedere qual è il panorama calcistico in Italia. Preferiscono qualcuno che dica Folza Napoli speculando sulla città non si sa con quali garanzie? Nell’ultimo lustro 3 volte qualificati per la Champions. Maradona a parte quando mai il Napoli ha avuto questa continuità di risultati?

Gianfranco LUCARIELLO (LEGGO) – Una squadra sempre più competitiva è reclamata innanzitutto dai tifosi. E non è una novità. La verità è che il giocatore vuole essere ceduto ad un club (Atletico Madrid o altri ancora) che al momento non viene allo scoperto perchè l’importo della clausola rescissoria viene ritenuta eccessiva. Allo scoperto è venuto il fratello-manager di Higuain che ha detto chiaramente che il Pipita ritiene chiusa la sua avventura a Napoli. Ma De Laurentiis non molla, resisterà fino a quando non metteranno sul piatto i soldi che dice lui. Se saranno qualcosa -ma solo qualcosa – in meno dei 94 milioni, andrá comunque bene. Al momento non ci sono altre soluzioni.

Paolo DEL GENIO (Canale Otto) – Non sto con nessuno. hanno sbagliato tempi e modi tutti. solo questione di soldi.

Ferruccio FIORITO (Radio Crc) – Il mondo del pallone è un posto vissuto da soli professionisti, dove l’amore per la maglia e per la città che ti ospita, viene sempre dopo l’interesse personale fatto di ingaggi sempre più alti e voglia di primeggiare. Per mia natura sto sempre dalla parte della mia squadra, nel senso che al di là dei presidenti e dei calciatori che prima o poi passano tutti, la mia speranza è che si possa sempre portare aventi con serietá un progetto vincente. Ho l’impressione che con De Laurentis riusciremo ad occupare posti alti in campionato, ma difficilmente riusciremo a vincere uno scudetto o una coppa europea. Questo perché per vincere devi avere i bilanci in rosso mentre il Calcio Napoli applica una politica aziendale differente, dove innanzitutto i conti devono essere sempre rigorosamente in attivo. Il prossimo campionato mi auguro che non sancisca ancor di più il distacco tra il Napoli e la Juve, con i bianconeri che hanno già messo a segno due colpi eccellenti sul mercato, mentre tutte le altre sono alla finestra.

Michele SIBILLA (Radio Punto Zero) – Credo che le ragioni siano tutte ben illustrate nelle tre opzioni e, pur rischiando di sembrare un ingenuo, le considero supplementari tra loro. Mi spiego. Credo che Higuain, come il Napoli, sia ad un bivio, ovvero, questo è il momento di vincere qualcosa. Ora o mai più. Credo che all’argentino farebbe anche piacere farlo a Napoli, ma come molti, pensa che sia difficile ed allora prova a mettere pressione alla società, ben sapendo che è molto difficile, se non impossibile, trovare una squadra che sborsi per intero i 94 milioni di euro della rescissoria. Difficile capire come andrà a finire, personalmente non escludo che possa rispettare il contratto per liberarsi a parametro zero. In due anni, poi, De Laurentiis avrebbe la possibilità di studiare qualcosa per non perderci.

Antonello GALLO (TCS) – Nella vicenda io non sto con nessuno, poiché ogni parte in causa ha le proprie buone ragioni e poi non mi sento manco di escludere la tua terza ipotesi. Piuttosto mi chiedo perché il Pipita abbia esternato il malessere adesso e non lo scorso anno dove avrebbe senz’altro avuto numerosi e più validi motivi.

Gianluca MONTI (Gazzetta dello Sport) – Mi auguro, sottolineo mi auguro perché non ne ho certezza, che sia un teatrino inscenato dalle parti.

Roberto ESSE (Radio Club 91) – Sicuramente con il presidente. E’ impensabile che un club come il Napoli in grado di arrivare al secondo posto e con i conti in regola metta a rischio serenità e stabilità per accontentare i capricci di un solo calciatore. A rischio di essere impopolare perché sarebbe facile dire con Higuain!

Liberato FERRARA (Cronache di Napoli) – In linea di principio sto col Pipita E’ davanti agli occhi di tutti che De Laurentiis non ha mantenuto fede quanto meno ai proclami fatti 3 anni fa. E faccio fatica a pensare che un giocatore come Higuain sia venuto a Napoli senza nessuna garanzia tecnica. Non credo che le parti siano d’accordo però. In questa storia la società sta facendo una figuraccia. Penso che Higuain abbia avuto un’offerta importante, ma nessuna società vuol pagare la clausola.

Ennio FO (Tele A) – Il problema reale secondo me, è che, il fratello di HIGUAIN ha creato una frattura tra l’ambiente, la società ed il calciatore che a questo punto a NAPOLI comunque vada non sta più bene, perché: A) Nel prossimo campionato, al primo fisiologico appannamento d’HIGUAIN, Tifosi e Media saranno pronti a linciarlo. Il prossimo campionato, con i cinesi all’INTER, la JUVE con PIANIC, con il MILAN rifondato, con SPALLETTI dall’inizio alla ROMA,la sorpresa di turno e l’impegno CHAMPIONS sarà una storia diversa dal campionato scorso. C) Non credo ad un piano studiato per vendere Higuain a meno della clausula, credo invece ad una cattiva impostazione di Nicolas Higuain per cercare di mettere qualche freccia in più nel proprio arco i sede di contrattazione. D) Per quanto mi riguarda e per quanto IO sappia, il NAPOLI piazzerà 2/3 colpi TOP tra cui un ELICOTTERO per scappare da Fuorigrotta con a bordo i protagonisti di questo fantomatico teatrino qualora se ne venisse poi a conoscenza. Aspettiamo ricordandi i casi LAVEZZI e CAVANI gestiti bene da DE LAURENTIS che nel caso HIGUAIN è incolpevole o quasi, saprà quindi gestire al meglio la patata che credetemi è bollente.

Angelo POMPAMEO (Julie Italia)– Difficile stare con qualcuno se non con il Napoli. E’ una vicenda in cui il danaro sta davanti al calcio e quando questo accade c’è l’amarezza che prevale sempre più dentro. Qui hanno ragione tutti, ma chi soffre è il tifoso che vuole vincere e che senza Higuain teme che cio’ non possa accadere.

Dario DE SIMONE (Radio Traffic) – Non sto né con l’uno né con l’altro e non credo sia un teatrino. Credo che il Napoli, come diversi club italiani, non possa permettersi di tenere in squadra i cosiddetti top player per di più di 3 o 4 stagioni. Tuttavia il comportamento di Nicolas Higuain è veramente antipatico e sembra dar ragione a De Laurentiis quando giustamente sottolinea come tra i calciatori che falliscono una stagione non ce ne sia uno che decida di autoridursi l’ingaggio.

Commenti

Questo articolo è stato letto 1913 volte

avatar

Vincenzo Letizia

Giornalista sportivo, nasce a Napoli il 16/02/1972. Tante le esperienze professionali: collaboratore dei quotidiani “IL TEMPO”, “NAPOLI NORD”, “LA VERITA'”, “DOSSIER MAGAZINE”, “CRONACHE DI NAPOLI”, dei mensili “L’OASI” e “IL VOMERESE”. Corrispondente da Napoli del quotidiano “IL GOLFO”, redattore del periodico “CORRIERE DEL PALLONE”, direttore editoriale del settimanale di scommesse sportive 'PianetAzzurro FreeBet'. Responsabile dei servizi sportivi del “CORRIERE DI CASERTA”. Tra i collaboratori del ‘laboratorio di giornalismo e di comunicazione’ diretto da Michele Plastino. Inviato della trasmissione radiofonica “ZONA MISTA” in onda su CRC targato Italia. Più volte ospite alle trasmissioni televisive “Campania Sport” e “PANE E PALLONE” in onda su Canale 21, “ULTRAZOOM” in onda su TCS, “TRIBUNA Sport” in onda su Televomero, “Sotto Rete” in onda su TLA. Ideatore ed opinionista della trasmissione WEB/RADIO 'MONDO CALCIO' andata in onda sulla Tele5 Napoli tutti i lunedì alle 18,00 e i venerdì alle 21,30. Ha curato ogni sabato pomeriggio, intorno alle ore 16,30, la rubrica radiofonica su 'RADIO PUNTO ZERO' (FM 102.00) 'LA BOLLETTA' all'interno del seguitissimo programma 'Zero Magazine' in onda dalle 16:00 alle 19:00 (su www.rpz.it in Live Streaming). Ideatore e conduttore del programma TV 'CALCIOMERCATO & SCOMMESSE MONDIALI' andato in onda su Area Blu TV durante il Mondiale sudafricano. Opinionista fisso del programma TV 'AREA AZZURRI' in onda tutti i martedì alle ore 21 sul digitale terrestre 'AREA BLU TV'. Ospite fisso della trasmissione "SORRISI E PALLONI" in onda su Radio Punto Nuovo e su Capri Event TV. Opinionista della trasmissione televisiva "NAPOLI CALCIO LIFE" in onda su Capri Event TV e TeleCapri Sport. Autore e produttore della trasmissione televisiva "PIANETAZZURRO TV" in onda su RTN. ATTUALMENTE: presidente dell'associazione giornalistica AGiCaV; direttore editoriale del periodico cartaceo “PIANETAZZURRO” ; direttore generale dell'omonimo portale sportivo www.pianetazzurro.it , del sito di cronaca e intrattenimento www.campaniaveritas.it e della guida gastronomica www.golosando.eu