Lazio, l’erede di Candreva è in casa. Felipe Anderson: “Pronto a una stagione da protagonista”

Lazio, l'erede di Candreva è in casa. Felipe Anderson: "Pronto a una stagione da protagonista" Felipe Anderson in azione contro la Juventus (lapresse) ROMA – Sì, è arrivato Luis Alberto dal Liverpool. Ma è chiaro che per il famoso sostituto di Candreva cercato tutta l’estate, alla fine, la Lazio abbia deciso di puntare sul materiale già a sua disposizione, su Felipe Anderson. Il brasiliano è chiamato a dare una volta per tutte la dimostrazione di essere valso l’investimento che il club biancoceleste fece quando lo prelevò per quasi 8 milioni dal Santos e l’Olimpiade appena vinta può essere uno stimolo in più per iniziare al meglio la stagione: “È bello – racconta ai microfoni del canale ufficiale – ritornare con un obiettivo compiuto. Sono felice e pieno d’energia per fare una grande stagione. Sono contento, questa settimana posso lavorare e in questi giorni lavorerò ancora meglio per arrivare al 100%”.

FELIPE ANDERSON: “VOGLIO ESSERE PROTAGONISTA” – Già contro la Juve Simone Inzaghi lo ha mandato in campo dal primo minuto, nonostante fosse appena rientrato dal Brasile: “Ho seguito dal ritiro delle Olimpiadi la vittoria della Lazio contro l’Atalanta. I miei compagni hanno fatto una guerra lì a Bergamo, sono stato contento. Hanno portato tre punti importanti. La gara era iniziata in discesa, poi si è complicata. Questo è il calcio ed è contata molto l’esperienza per fare punti. Contro la Juve è stato un peccato perdere, perché il primo tempo lo abbiamo fatto davvero bene, poi per una disattenzione abbiamo preso gol. Segnare alla Juve a quel punto diventa ancora più difficile, ma abbiamo lottato fino alla fine. Questo è lo spirito giusto”. A lui il compito di prendere la pesante eredità lasciata da Candreva: “Già al secondo anno in Italia avevo capito tatticamente come dovevo giocare. Non ho nessuna difficoltà ora. Ora dobbiamo solo imparare a giocare insieme ai nuovi arrivati. Anche se non c’è Candreva non importa, devo essere pronto e concentrato. Prima io e lui ci scambiavamo i ruoli, il mister ci dava libertà ed era importante per noi. Quest’anno penso che giocherò più a destra. Sono disponibile a fare tutto: spero di essere protagonista in questa stagione che aspetto da tanto, mi sono preparato per questo”.

“SIAMO PIÙ FORTI, SARÀ UN ANNO INCREDIBILE” – Dovrà trovare prima possibile un’intesa con Immobile, attaccante per caratteristiche molto diverso da Miro Klose: “Dobbiamo imparare a servirlo e dargli la palla, perché gli piace portarla con sé. Sempre in corsa e sempre verso la porta. Questi allenamenti ci serviranno per conoscerci meglio e capire come ci piace giocare reciprocamente, Davanti siamo veloci, dietro abbiamo esperienza. Il mister è stato bravo a far capire che dobbiamo stare insieme per tutta la partita e dare tutto. Aiutarci quando un compagno è stanco, bisogna correre e non mollare mai e buttarci su ogni pallone per portare a casa il risultato migliore possibile”. A partire dalla prossima gara con il Chievo subito dopo la sosta: “A Verona non sarà facile, ma noi andremo lì per vincere. Contro l’Atalanta la Lazio ha fatto una partita intelligente, ha saputo attaccare e difendere nei momenti giusti, lì non sarà diverso. Cercheremo la vittoria a tutti i costi e ce la possiamo fare”. L’obiettivo a lungo termine invece si tinge di verde-oro: “Voglio il Mondiale, ma in questi mesi devo fare benissimo qui, devo dimenticare la Nazionale e pensare alla Lazio, ad allenarmi con l’intensità giusta. Sto lavorando per tornare al meglio e diventare più forte rispetto al primo anno in cui c’era Pioli. L’anno scorso ho imparato tanto, siamo più forti di prima. Credo che questa stagione sarà incredibile”.

“QUEST’ANNO GIOCHERÒ LIBERO DA PRESSIONI” – Molto dipenderà da lui. Se tornerà quello visto due anni fa, allora la possibilità per la Lazio di fare davvero bene crescerà radicalmente. Discorso inverso se invece dovesse ripresentarsi il Felipe Anderson timido e inefficace dell’ultima stagione: ”Rischiare è difficile quando le cose non vanno bene e non senti fiducia in te. Quest’anno sono più libero e fiducioso. Giocherò tranquillo e rischierò con responsabilità, perché devo rispettare i miei compagni. Quando sei giovane e fai un anno buono e poi le cose vanno storte, perdi un po’ di fiducia e sei preoccupato di dover dimostrare a tutti il tuo valore. Io non posso programmare nulla, gioco d’istinto. Anche i miei compagni mi dicono di farlo e di rilassarmi. Così dovrò fare: quest’anno giocherò libero. Sento la fiducia del mister”.

serie A

ss lazio
Protagonisti:
felipe anderson
Luis Alberto

Fonte: Repubblica

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