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Lega Pro, gir. C: i risultati della 13a giornata

Pasquale Padalino, allenatore del Lecce secondo nel girone C di Lega Pro (Lapresse)

Un pareggio può bastare, Mastalli al 77’ regala alla Juve Stabia un’altra settimana al primo posto. Perché la squadra di Fontana, per essere raggiunta in vetta al girone C di Lega Pro da una delle inseguitrici, doveva perdere in trasferta contro la Casertana e contemporaneamente Foggia, Lecce o Matera dovevano vincere le rispettive partite. Alla fine a Caserta però finisce 1-1, il gioiellino ex Milan firma il pareggio della Juve Stabia dopo il vantaggio di Corado nel primo tempo e permette così ai suoi di rimanere lassù. Adesso i punti per la Juve Stabia diventano 29, quanti ne bastano per mantenersi stretto il primo posto in classifica. Già, perché a metà pomeriggio era già arrivata la prima buona notizia per la squadra di Fontana: un’altra campana, la Paganese (dodicesima in classifica), era riuscita a fermare in casa il Foggia di Stroppa. Uno a uno, prima Sarno per i pugliesi e poi Camilleri a pareggiare i conti per i padroni di casa. Solo un punto, quindi, che porta il Foggia a quota 26 e a tre di distanza dalla Juve Stabia capolista. Nel doppio posticipo serale, invece, i riflettori erano tutti per le altre due inseguitrici, Lecce e Matera, che già sapevano di non poter raggiungere i campani, ma al massimo di poter rosicchiare loro due punti in classifica. In casa entrambe, ma tutte e due frenate dalle avversarie. Al Via del Mare la squadra di Padalino va sotto al 32’ contro il Cosenza con la rete di Gambino e poi trova il pareggio nel secondo tempo con Mancosu; a Matera invece il Fondi ferma la squadra di Auteri per 90 minuti, finirà 0-0.

Nelle altre gare del pomeriggio, spicca la vittoria del Catania per 3-1 in casa contro il Catanzaro: 5 espulsi (due tra i siciliani e tre per i calabresi), tensione finale e sorrisi solo per la squadra di Rigoli che con questi tre punti sale al nono posto in classifica (e che senza il -7 di penalizzazione sarebbe quinta a quota 22 davanti al Cosenza). In rete Biagianti, Mazzarani e Di Grazia per il Catania, inutile il pareggio momentaneo di Tavares per il Catanzaro. Un’altra siciliana invece, il Messina di Lucarelli, frena in casa 1-1 contro la Fidelis Andria. Avanti i pugliesi con Cruz, pareggio giallorosso firmato Pozzebon: un pareggio che serve poco a entrambe le squadre. La vittoria importante, invece, la firma la Vibonese, che vince 2-0 a Monopoli e prende tre punti preziosi. I calabresi salgono a quota 13 punti e intravedono le zone tranquille della classifica, mentre i pugliesi frenano ma restano comunque in zona playoff a quota 19 punti. La partita più spettacolare della giornata si gioca a Siracusa, dove i padroni di casa vincono 4-2 contro l’Akragas in uno dei tanti derby siciliani del girone C di Lega Pro: doppio vantaggio per gli ospiti con Gomez e Cochis, poi la squadra di Sottil la ribalta. Turati-Catania nel primo tempo pareggiano i conti, Valente e ancora Catania (doppietta personale) firmano il successo finale. A Melfi invece cade ancora la Reggina di Zeman, sconfitta 3-0 dai padroni di casa: Esposito, Gammone e De Vena siglano la vittoria che rilancia il Melfi in classifica (supera il Catanzaro e sale al 19esimo posto, proprio un punto dietro i calabresi). Lunedì sera, alle 20,45, il posticipo che chiuderà la 13esima giornata del girone C di Lega Pro: Taranto-Francavilla, sfida fra squadre con obiettivi diversi. Un altro derby del Sud che si preannuncia, comunque, caldissimo.

In attesa dell’ultima gara, la classifica lassù non cambia troppo. Perché davanti pareggiano tutte e, come detto, a guidare il girone C c’è ancora la Juve Stabia di Fontana che sale a 29 punti, tre in più del terzetto delle inseguitrici: Lecce, Foggia e Matera, tutte a quota 26. Si stacca il Cosenza, sorride il Catania. Ma il campionato è ancora lungo, soprattutto in un girone così.
 

Fonte: SkySport

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