Atalanta-Udinese 1-3, i nerazzurri cadono ancora

BERGAMO – L’Atalanta recita da grande per mezz’ora, l’Udinese fa la provinciale ammazza-sogni. Giornata surreale a Bergamo, con la “Dea” che sbatte sul muro Karnezis e i friulani capaci di trovare tre gol – e tre punti – con quattro tiri. Gasperini sgrana gli occhi, a sorridere è l’ex Delneri, che sbaglia la formazione iniziale ma riesce a trasformare i suoi con gli aggiustamenti a gara in corso. Tutto quello che non riesce a fare il suo collega, che dalla panchina può pescare solamente elementi “difensivi”: quando i nerazzurri devono inseguire, a 20′ dalla fine, non sanno più trovare il cambio di passo. Vince l’Udinese (1-3) ed è un successo che trascina definitivamente fuori dalle zone calde i bianconeri, secondo ko in fila per gli orobici.

ASSALTO VANO – Il pomeriggio friulano ha un sapore complicato già dagli spogliatoi, con Danilo e compagni costretti a ricoprire di nastro adesivo bianco il retro della maglia per evitare analogie con il fondo nero utilizzato dai padroni di casa. Delneri sceglie Badu per il tridente d’attacco, di fatto i friulani sono in nove a protezione dell’area di rigore, con il ghanese e Thereau in costante aiuto difensivo. L’esperimento di Hallfredsson in regia con Kums mezzala non riesce a contenere la furia dell’Atalanta, che nei primi 25 minuti prende a pallonate gli avversari. Karnezis è pazzesco su un destro di Gomez – deviato da Danilo – e sul sinistro a colpo sicuro di Caldara sugli sviluppi di un angolo, riuscendo a dire no anche quando Petagna si libera al limite dell’area e sfoga il mancino, potente ma centrale. Sembra fatta al 20′: Spinazzola per Kurtic, sinistro di prima intenzione dell’ex viola nel cuore dell’area, è un missile che si schianta contro la traversa. Non c’è tregua per la porta bianconera, Gomez sventaglia per l’inserimento di Conti, il cui destro al volo esalta ancora una volta i riflessi di Karnezis. Quando l’Udinese si ridisegna con Hallfredsson sul centro-sinistra e Fofana sul fronte opposto, riportando Kums davanti alla difesa, la pressione su Kessié e Gagliardini ne giova. Ma è ancora l’Atalanta, con Petagna, ad avere il pallone per il vantaggio: ginocchiata da due passi, Danilo salva sulla linea. Il primo tempo sta per chiudersi con una sorpresa.

LE PAGELLE

L’UDINESE RISALE – Zapata prova la sgroppata centrale, Caldara interviene in scivolata sul pallone ma perde il rimpallo. Il colombiano ha metri davanti a sé pur con Toloi è in vantaggio, il corpo a corpo premia l’ex Napoli. Thereau va alla conclusione, Conti chiude bene ma Zapata è il più lesto anche sul terzo rimpallo, battendo Sportiello con un preciso rasoterra. E’ un flash che l’avvio di ripresa spazza via: Gomez per la testa di Kurtic, 1-1 immediato e Atalanta che pare in grado di rimettere tutto a posto. Il solito cross di Gomez da sinistra pesca Conti sul palo opposto, il terzino si allunga ma non impatta come dovrebbe, mettendo a lato dal vertice dell’area piccola. Karnezis è in giornata di grazia anche sui tentativi dei suoi compagni: riflesso strepitoso su una deviazione letale di Widmer. Delneri richiama Zapata e Hallfredsson per Matos e Perica, quest’ultimo lancia il primo segnale della crescita ospite: destro rasoterra dal limite, sfera fuori di un soffio. Gasperini coglie il campanello d’allarme ma non interviene in tempo, Thereau in contropiede per Fofana che trova il destro a giro del raddoppio, lasciando impietrito Sportiello col pallone che spolvera l’incrocio dei pali. Il tecnico atalantino prova con gli ingressi di Dramé e Freuler ma nessuno dei due può modificare la manovra offensiva di un’Atalanta che sfiora comunque il pari con una zampata di Masiello su corner. Para Karnezis, neanche a dirlo, ed è l’origine del contropiede che vede Fofana al servizio di Thereau per l’1-3. Chi sbaglia paga.

ATALANTA-UDINESE 1-3 (0-1)
Atalanta (3-4-3): Sportiello 6; Toloi 5.5, Caldara 6, Masiello 5.5; Conti 5.5 (28′ st Dramé 5.5), Kessié 6, Gagliardini 6, Spinazzola 6 (36′ st Pesic sv); Kurtic 6.5 (32′ st Freuler sv), Petagna 6.5, Gomez 6. (Bassi, Mazzini, Raimondi, Zukanovic, Grassi, Migliaccio, Capone, Latte). All.: Gasperini
Udinese (4-3-3): Karnezis 8; Widmer 5.5, Danilo 6, Felipe 6, Samir 6; Fofana 7, Hallfredsson 5 (6′ st Perica 6), Kums 6 (38′ st Jankto sv); Badu 5.5, Zapata 6.5 (21′ st Matos 6), Thereau 6.5. (Perisan, Scuffet, Adnan, Angella, Faraoni, Heurtaux, Wague, De Paul, Lucas Evangelista). All.: Delneri
Reti: 45′ pt Zapata, 2′ st Kurtic, 27′ st Fofana, 42′ st Thereau
Ammoniti: Danilo, Perica, Gomez
Recupero: 1′ e 4′

Fonte: Repubblica

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