Guardiola: “Quando Simeone criticò il mio calcio”

published at 13:56 in BREAKING NEWS

A loro modo sono stati tra gli allenatori più influenti degli ultimi anni. Guardiola per il suo gioco basato sul possesso palla, Simeone per l’intensità e aggressività dell’Atletico Madrid. Due idee di calcio completamente differenti, che un giorno portarono il ‘Cholo’ a criticare il gioco del Barcellona davanti allo stesso Guardiola. Come ha raccontato l’allenatore spagnolo: “Quando era ancora in Argentina, prima di prendere l’Atletico Madrid, è venuto a trovarci qualche giorno a Barcellona per assistere ai nostri allenamenti – ha dichiarato l’attuale allenatore del Manchester City nel corso del programma “Universo Valdano” trasmesso su Movistar+ – È stato piacevole, abbiamo parlato di calcio per molto tempo. Ci siamo confrontati e lui mi disse: “Questo gioco del Barcellona non mi piace, non lo sento”. Gli risposi “Dannazione, va bene”, e finì lì la discussione”. Il gioco di Guardiola, però, ha sicuramente segnato l’era moderna del calcio. Frutto degli insegnamenti del suo maestro Cruijff: “Il suo modo di fare intimoriva, spesso alcune cose non le pensava neanche ma ti convinceva che erano vere. Non aveva un metodo d’allenamento, faceva lavorare lo staff, ma aveva un metodo di gioco. Cruijff non è che mi convinse, mi fece proprio innamorare”.

“Baggio incredibile, vorrei chiudere nella ‘Cantera’ del Barcellona”

In campo, Guardiola, ha giocato con grandi campioni, tra questi esalta Roberto Baggio: “È uno dei giocatori più incredibili con cui abbia mai giocato, ha avuto due operazioni al crociato ed era mezzo zoppo. Ma è sempre stato dove immaginavo che dovesse essere”. Ora c’è il Manchester City, ma in futuro Guardiola si vede ad allenare i giovani: “Finirò da dove ho iniziato, i miei ultimi passi saranno nei settori giovanili e spero che sia quello del Barça”.

Fonte: Sky

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