Roma-Sampdoria 4-0: super Nainggolan, giallorossi ai quarti

ROMA – Lanciata all’inseguimento della Juve in campionato, la Roma non si distrae in coppa. Rifila un severo 4-0 alla Samp e vola ai quarti dove ad aspettarla troverà il Cesena. I giallorossi hanno faticato solo 40′ per venire a capo della squadra di Giampaolo che, dopo un buon avvio, si è sciolta come neve al sole dopo aver incassato il primo gol di Nainggolan.

IL RISCATTO DI DZEKO E JUAN JESUS – Non è stata la Roma quadrata e impeccabile delle ultime due trasferte di campionato ma la squadra di Spalletti è comunque piaciuta. Specie dopo l’1-0 in cui si è scrollata di dosso le iniziali tensioni e ha finito per sviluppare in scioltezza le proprie trame di gioco. In una serata in cui Spalletti ha riabbracciato Mario Rui (discreto il suo esordio), meritano una sottolineatura, oltre al solito sontuoso Nainggolan, alla prima doppietta italiana, Juan Jesus, impeccabile in difesa, Dzeko, che ha ritrovato il gol e l’abbraccio del pubblico, ed El Shaarawy, ispirato come nei giorni migliori.

LE PAGELLE

LA SAMP DURA 40′ – La Samp è mancata nel carattere. Ha dimostrato di aver preparato bene la partita ma alla prima asperità si è smarrita. Se si aspettava una risposta da Bereszynski, Dodò, Cigarini e Budimir, ovvero a coloro che ha utilizzato meno fin qui, Giampaolo non può certo ritenersi soddisfatto. Ma va anche detto che di fronte stasera i blucerchiati si sono trovati di fronte un avversario di caratura troppo superiore per poter esprimere un giudizio eccessivamente severo.

ESORDIO DI MARIO RUI E BERESZYNSKI – Spalletti ha apportato 4 cambi nella squadra passata a Udine: ha lasciato riposo Szczesny, Manolas, Strootman ed Emerson e schierato Alisson, Rudiger, De Rossi e Mario Rui, facendolo esordire in giallorosso. Sul fronte opposto Giampaolo, privo degli infortunati Barreto, Palombo e Alvarez, ha dato spazio ai poco utilizzati Bereszynski, Dodò, Cigarini e Budimir, piazzando Regini a fare il centrale accanto al rientrante Silvestre.
 

PALO DI MURIEL – La Samp ha fatto capire fin dalle prime battute di essere arrivata all’Olimpico decisa a giocarsi fino in fondo le proprie carte: Budimir al 3′ ha fatto da sponda per Mueril che, dopo aver saltato Fazio, ha centrato in pieno il palo sull’uscita di Alisson. La Roma ha faticato a trovare la chiave di lettura per scardinare lo schieramento avversario ma i blucerchiati non ne hanno approfittato, mancando spesso l’occasione di chiudere in maniera incisiva numerose ripartenze.

TRAVERSA DI PAREDES, GOL DI NAINGGOLAN – A scuotere la squadra di Spalletti ha pensato Paredes che prima (2′) ha centrato una clamorosa traversa interna con un meraviglioso destro al volo dal limite e poi (34′) ha costretto Puggioni al plastico volo sulla destra per deviare in angolo un’altra sua velenosa conclusione da fuori. Per segnare la Roma, però, come a Udine, ha avuto bisogno dell’ennesima prodezza di Nainggolan. Il belga ha approfittato di un rinvio corto di Silvestre per scaraventare il pallone alle spalle di Puggioni con un perfetto destro parabolico al volo dal limite.

DZEKO ED EL SHAARAWY CHIUDONO I CONTI – La Roma si è sbloccata e, dopo aver sfiorato già prima della fine del tempo il raddoppio con El Shaarawy (2) e con lo stesso Nainggolan, ha chiuso i conti in avvio di ripresa: Dzeko, lanciato in area da El Shaarawy, ha approfittato del primo pallone giocabile per mettere a tacere le critiche piovutegli addosso dopo Udine. Il bosniaco si è esaltato e subito dopo ha sfiorato anche il 3-0 con un perfetto colpo di testa in torsione su angolo di De Rossi. Non si è abbattuto e al 61′ ha ispirato il 3-0 di El Shaarawy (pallonetto sull’uscita di Puggioni) con un magnifico lancio di 40 mt, alla Di Bartolomei.

NAINGGOLAN CALA IL POKER – La Samp, che poco prima aveva sciupato il 2-1 con Budimir (sinistro largo in diagonale da favorevole posizione) si è abbattuta e ha finito per incassare al 90′ anche il 4-0. Il poker lo ha firmato Nainggolan, puntuale nell’inserimento e nel colpo di testa in anticipo su Puggioni su un cross calibrato dal limite del subentrato Perotti. Già, Perotti: un altro dei giocatori recuperati appieno da Spalletti, pronto a riprendersi fin da domenica il posto da titolare. Un’arma preziosa in più per continuare a mettere pressione alla Juve.

ROMA-SAMPDORIA 4-0 (1-0)
Roma (3-4-2-1): Alisson; Fazio, Jesus, Peres, De Rossi, Paredes, Rui (22′ st Palmieri), Nainggolan, El Shaarawy (20′ st Perotti), Dzeko (16′ st Totti). (1 Szczesny, 18 Lobont, 217 Seck, 44, Manolas, 15 Vermaelen, 6 Strootman, 30 Gerson) All.: Spalletti.
Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Bereszynski, Silvestre, Regini, Dodò (33′ st Pavlovic), Duricic, Cigarini, Linetty (22′ st Praet), Fernandes, Budimir (16′ Schick), Muriel. (92 Tozzo, 12 Krapika, 3 Amuzie, 13 Pereira, 34 Torreira, 37 Skriniar, 27 Quagliarella) All.: Giampaolo.
Arbitro: Calvarese di Teramo.
Reti: 39′ pt e 44′ st Nainggolan, 2′ st Dzeko, 16′ st El Shaarawy.
Angoli: 10-5 per la Roma.
Recupero: 0′ e 3′.
Ammoniti: nessuno.
Spettatori: 30 mila circa.

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Fonte: Repubblica

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