Lazio, Lulic: “Non siamo più gli stessi di prima”

Senad Lulic, centrocampista della Lazio (Lapresse)

Dopo la sconfitta con la Juve, la Lazio di Lulic vuole tornare alla vittoria sabato alle 18.00 contro il Chievo per riprendere la corsa all’Europa: “Il nostro obiettivo è l’Europa League”, dice prima di concedersi una battuta sulla squalifica relativa alla frase razzista su Rudiger: “Ho saltato Crotone, Natale e S. Stefano… poi anche la Juve”

Punto primo: rialzare la testa. “E ritrovare il giusto atteggiamento”. Quello di Auronzo di Cadore, durante il ritiro estivo. Dopo la sconfitta coi bianconeri, Senad Lulic pretende serenità e chiarisce la situazione in casa Lazio: “Per me è difficile parlare perché non c’ero, ma andare a Torino per vincere non è semplice per nessuno. Ci voleva la gara perfetta – dice il bosniaco in conferenza stampa – e non l’abbiamo fatta”. Queste le sue parole, dagli obiettivi alle situazioni contrattuali di Biglia, de Vrij e Keita (ancora in Coppa d’Africa col suo Senegal). 

“Approccio diverso” – Lulic si sofferma sul momento biancoceleste: “Contro Crotone, Genoa e Atalanta abbiamo visto che se avessimo avuto davanti avversarie più forti avremmo certamente fatto più fatica. Per cui dobbiamo fare di più e ripartire già da domenica contro il Chievo”. E ancora: “”C’è un approccio diverso rispetto a qualche gara fa. Contro Atalanta e Genoa non siamo stati quelli che eravamo prima. Ognuno di noi deve darsi delle spiegazioni e continuare a lottare per la maglia e per i tifosi. Dobbiamo tornare con i piedi per terra e ritrovare la stessa mentalità che abbiamo avuto ad inizio anno, nel ritiro di Auronzo”.

“Ripartiamo uniti verso i nostri obiettivi” – E Inzaghi? Come ha reagito dopo il 2-0 dello Stadium? “Dopo una sconfitta si analizzano sempre gli errori commessi – ribadisce Lulic – l’atteggiamento però va ritrovato attraverso un lavoro che ognuno deve fare dentro di sé. Il Chievo? Un avversario tosto, nelle palle da fermo sono molto alti. Ci aspetta una partita di sacrifico nei duelli. Dovremo avere pazienza nel fare gioco e far girare il pallone velocemente. Come contro il Crotone dobbiamo sapere che si può vincere anche al 90esimo”.

Sui rinnovi dei compagni e il derby – Keita, de Vrij e Biglia. Situazioni spinose? “Sono vicende che dobbiamo lasciare un po’ da parte. Solo così si può dare qualcosa di più. Troppe critiche e voci non fanno bene alla squadra. Il mercato? A me non dà fastidio, bisogna essere mentalmente forti per fare sempre meglio in campo”. La frase sul derby un autogol? Lulic risponde così: “Ho saltato Crotone, Natale e Santo Stefano (ride). Poi anche la Juventus. Ora ripartiamo perseguendo quelli che sono i nostri obiettivi. Il mio ruolo preferito? Non lo so sinceramente. Io sono sempre stato disponibile per dare il massimo in qualsiasi parte del campo. Certo, ogni mese cambiare posizione non è facile ma penso che sia una risorsa per ogni tipo di allenatore. Può essere anche piacevole per me,  poi mi hanno sempre dato fiducia. Chissà dove giocherò domenica, ma in qualsiasi ruolo dobbiamo dare sempre il massimo!”.

Fonte: SkySport

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