Gli interventi di Antonio Corbo, Gaetano Imparato, Stefano Bonacini e Giovanni Scotto a Radio Punto Zero

ANTONIO CORBO, giornalista de La Repubblica: “Certe cose De Laurentiis dovrebbe dirle in privato a Sarri ma lo assolvo perché ha parlato non da presidente ma da tifoso e, come tutti i tifosi presenti a Madrid oppure a casa in tv, si era illuso di vedere una squadra capace di imporre il proprio gioco: così non è stato. In Champions League bisogna capire chi si va ad incontrare. Il Real Madrid è la squadra più forte, potente e vincente del pianeta ed in campo internazionale, specialmente in casa, si trasforma. Nella ripresa il Napoli ha subito due gol nel momento in cui aveva iniziato a giocare la partita e ci siamo accorti che il Real Madrid non è solo Ronaldo. Il Napoli ha avuto una lezione importante, ha capito che in Europa esistono squadroni. Alla resa dei conti alcuni giocatori chiave, come Callejon oppure Hamsik, non hanno disputato una grande gara. I migliori sono stati Diawara, un ragazzino, ed Insigne, uno splendido napoletano. Forse De Laurentiis si è arrabbiato anche perché non ha visto ancora Rog, fossi in Sarri lo farei giocare già col Chievo al posto di Callejon. Anche Sarri dovrà far tesoro di questa partita. Esistono delle leggi nel calcio, non si possono sempre martellare gli avversari, esiste anche la regola degli spazi. Bisogna procurarsi la possibilità di acquistare la profondità con scatti veloci e negli spazi larghi. Ovviamente la mia non è una critica, complimenti ed onore a lui. Sono sicuro che il Napoli si riprenderà subito. Nonostante ciò il 3 a 1 è un discreto risultato. Consiglio ai tifosi di vivere queste due settimane con moderata fiducia perché la partita di ritorno è ribaltabile ed il Napoli dovrà prepararla in estrema umiltà. Hamsik? Bisogna capire se è il capitano dei grandi appuntamenti o se in futuro si dovrà acquistare un leader vero”.

GAETANO IMPARATO, giornalista de La Gazzetta dello Sport: “Ricordo a qualcuno che molti giocatori del Napoli erano al debutto assoluto al Bernabeu. I tifosi difendono Sarri ma va detto che anche De Laurentiis ha un cuore e a fine gara avrà ragionato da persona comune, non solo da presidente. A mente fredda, però, deve capire che il Napoli ha un ottimo allenatore e con due top-player questa squadra, soprattutto in difesa, può realmente crescere e giocare alla grande. In vista della gara di ritorno servirà grande entusiasmo anche da parte dei tifosi. Maradona? La sua presenza non è stata deleteria, anzi, ma in futuro dovrà ritagliarsi un ruolo intelligente nel Napoli. Sarebbe bello, ad esempio, se potesse presenziare agli allenamenti dei ragazzini spiegando loro come calciare il pallone o cose simili”.

STEFANO BONACINI, presidente del Carpi: “Sono contento per Giuntoli, la sua carriera parla da sola, è in parte tra gli artefici della presenza del Napoli al Bernabeu. Dopo la partita non ci siamo sentiti, nel calcio bisogna parlare poco, ma dopo aver visto la gara dal vivo vi dico che il Real Madrid è una squadra di livello completamente diverso non solo rispetto al Napoli ma a tutte le italiane. La squadra di Sarri ha giocato con coraggio e grande personalità, fossi un dirigente azzurro sarei contento per la prestazione. Ero in tribuna a due passi dai tifosi, quando Insigne ha segnato sono spuntati tifosi azzurri ovunque, non solo nel settore ospiti. La città di Napoli aveva bisogno di un appuntamento così importante, c’è stato un trasporto impressionante anche in città ed è stato fatto tutto nel rispetto e con grande goliardia. Diawara ha giocato con una personalità incredibile davanti a centomila persone, è come se giocasse gare simili, in stadi simili, da oltre dieci anni. Giuntoli punta sui giovani da sempre, la strada è quella giusta a patto che ci sia la pazienza di aspettarli. Bifulco e Lasicki sono due ragazzi forti e, soprattutto, molto educati: sembrano già adulti nonostante i vent’anni. Bifulco ci ha già fatto vincere diverse partite, conosciamo bene il suo valore, mentre Lasicki è pronto per debuttare. A Giuntoli ho detto che se vuole il Carpi c’è, possiamo essere la palestra del Napoli, quando vorrà potrà darci in prestito altri giocatori se e quando lo riterrà opportuno”.

GIOVANNI SCOTTO, giornalista de Il Roma: “Non ho avvertito tutta questa delusione dopo la sconfitta. La critica di De Laurentiis è piuttosto dura ma penso che presto aggiusterà il tiro. Tra l’altro ha elogiato in pubblico Insigne e questo potrebbe essere un indizio sul rinnovo, potrebbero esserci novità positive dopo la partita di ritorno al San Paolo. ll Napoli ha giocato una partita più che degna contro un avversario che ha giocato molto bene, qualsiasi squadra del mondo avrebbe avuto difficoltà contro questo Real Madrid. In più il gol di Casemiro, che piaceva anche al Napoli quando c’era Benitez, è stato stupendo. Mi hanno deluso i due difensori centrali, Albiol e Koulibaly, e purtroppo anche Zielinski poteva far meglio ma lo “perdono” perché è ancora giovanissimo. Nel complesso il centrocampo spagnolo ha sovrastato quello azzurro. La qualificazione è difficile ma ancora aperta, il fattore San Paolo potrebbe fare la differenza, anche se il Real Madrid non perde con due gol di scarto da tantissimi anni. Servirà il 2 a 0 ma, soprattutto, servirà un Napoli perfetto”.

Fonte: Radio Punto Zero

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