Gli interventi di Gennaro Iezzo, Jvan Sica, Luigi Ermetto, Mirko Calemme e Francesco Guerrieri a Radio Punto Zero

GENNARO IEZZO, ex portiere del Napoli, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il Napoli è nettamente più forte della Roma e merita il secondo posto per tantissimi motivi. I dieci punti di distacco dalla Juve sono falsi ma non è la prima volta che i bianconeri distaccano le seconde, bisogna capire perché, nonostante il bel gioco, il Napoli non riesca a colmare il gap, forse è una questione di mentalità, mancano 2-3 giocatori abituati a vincere e a sopportare ogni pressione. Non vedo un Napoli senza Mertens, cederlo significherebbe restar fermi e ripartire da zero. La mossa giusta per la porta è blindare Reina. Szczesny è un nome importante, parliamo di un portiere di grande esperienza abituato alle pressioni. Meret diventerà tra i più forti ma è giovane, non ha esperienza, non è adatto al Napoli per il presente. Sepe? Mi sento spesso con lui, l’ho visto crescere, ha tutte le qualità per giocare in Serie A in squadre importanti. In questi anni, purtroppo, nessuno gli ha dato la possibilità di dimostrare il suo valore. Il mio consiglio già gliel’ho dato in privato, il suo sogno resta quello di difendere la porta del Napoli ma gli ho detto di pensare al suo futuro: se non riceve le giuste garanzie deve anche valutare l’ipotesi dell’addio”.
JVAN SICA, sceneggiatore del film “Maradonapoli”, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Questo film è nato in maniera molto semplice: durante una pausa pranzo, passeggiando per la città, abbiamo capito che l’icona di Maradona è presente ovunque. Diego è un fenomeno sociologico da studiare e approfondire. Passeggiando non puoi non imbatterti in Maradona, Napoli è l’unica città del mondo in cui l’icona non é un politico ma un calciatore. Inizialmente avevamo raccolto alcune raffigurazioni fotografiche per farne un libro, poi dopo l’intervento di Cecilia Gragnani, la quarta sceneggiatrice, abbiamo pensato al film “Maradonapoli” che è piaciuto alla Warner Bros che lo ha distribuito. Era inutile, per il nostro film, far vedere e rivedere i soliti gol, presenti ovunque sul web, piuttosto volevamo far dire alla città quello che ha sempre pensato di Maradona e quello che gli ha regalato in sette anni d’azzurro. Pensateci: quando Diego arrivò i tifosi non festeggiarono una vittoria, ad esempio lo scudetto, ma la speranza di potercela fare partendo dall’arrivo di un grande calciatore. Abbiamo scelto questo titolo perché Maradona e Napoli si sono fusi insieme. Diego non è napoletano di nascita o residenza ma ama questa città tantissimo e ne difende le caratteristiche ovunque, viceversa i napoletani amano Maradona ed hanno sempre difeso i suoi lati caratteriali”.
 
LUIGI ERMETTO, giornalista di PiùEnne, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “La gara di Milano ci ha regalato una certezza: il Napoli ha imparato a gestire il risultato e ad essere pratico come dimostrano le palle spazzate via in tribuna. Il Napoli merita il secondo posto e ha molte più chance della Roma per riuscirci. La politica di De Laurentiis sta dando grossi frutti ed altri ancora avrebbe potuto raccogliere senza passi falsi. Il presidente ha ragione: lo scudetto si sta avvicinando, passo dopo passo. Il progetto azzurro passa per Hamsik, Insigne ed anche Mertens che, alla fine, sono certo rinnoverà. Anche Albiol e Koulibaly resteranno a Napoli. Sono convinto che nei prossimi diegi anni il Napoli vincerà più volte lo scudetto, ne sono convinto perché, a differenza delle altre, con gli arrivi dei vari Rog, Zielinski e Diawara ha già effettuato il cambio generazionale”.
MIRKO CALEMME, giornalista di AS, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Real-Atletico è divenuta un classico del calcio europeo, la squadra di Simeone ha voglia di vendicare la doppia finale persa negli anni scorsi. Non so quando, ma sono certo che Simeone prima o poi allenerà l’Inter. L’argentino ha spiegato che il prossimo anno resterà all’Atletico Madrid ma chissà, qualora dovesse vincere la Champions potrebbe cambiare idea. Il sogno europeo del Napoli è stato spezzato da Sergio Ramos, il “San Gennaro” del Real Madrid. Vi assicuro che a Madrid ricordano ancora i quarantacinque minuti del San Paolo con grande paura, nonostante la qualificazione la squadra di Zidane fu criticata per quel primo tempo in cui venne devastata dagli azzurri. Il Napoli segue da mesi Castillejo come alternativa a Callejon, è un esterno destro che aiuta la squadra in fase difensiva, ha grande tecnica, è bravo nel dribbling ma, a differenza di Calleti, segna molto meno. Non sarà facile strapparlo al Villarreal ma sarebbe, eventualmente, un grande colpo. Reina? Tutto dipenderà dal profilo del nuovo portiere, se arrivasse una prima donna lo spagnolo potrebbe anche chiedere la cessione perché non è detto sia disposto a diventare comprimario”.
FRANCESCO GUERRIERI, giornalista del Corriere dello Sport, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Bisogna capire quale sarà il contraccolpo della Roma dopo la sconfitta nel derby, i tifosi sono preoccupati per la lotta al secondo posto anche perché il Napoli ha un calendario più agevole. Spalletti può andar via a fine campionato, forse il tecnico non ha trovato lo stesso ambiente che aveva lasciato a Roma, spesso il calcio dimostra che i ritorni non sono positivi. Keità piace tanto al Milan, Schick può essere il colpo del prossimo mercato: è un ’96 di grande valore, in estate la Roma lo ha perso per 4 milioni e la Samp ha fatto un grande investimento. La Juve è da tempo su Tolisso ma non escludo che il francese possa andare altrove”.
Fonte: Radio Punto Zero
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