Gli interventi di Giancarlo Padovan, Giuseppe Bisantis, Pasquale Campopiano, Pierluigi Pardo, Gianluigi Paragone, Francesco Montervino e Manuel Parlato a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Padovan, giornalista

“Se la Juventus resta questa è battibile, ma lo era anche prima però non resterà questa. Il club ha tanti soldi da spendere e ogni anno diventerà più forte per cui bisognerà tenerle il passo. Anche se avesse vinto la Champions, non sarebbe state la stessa Juventus di Cardiff. Acquisterà un grande centrocampista e potrebbe essere Tolisso o addirittura Iniesta e per restare al passo della Juve bisogna fare una campagna acquisti di alto livello. Non basterà questo Napoli per batterla, non è bastato neppure quest’anno, ci vuole una squadra che forte del gioco, della collettività e della possibilità di andare in rete con grande facilità abbini una capacità difensiva superiore a quella vista quest’anno”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giuseppe Bisantis, giornalista

“Il Napoli dell’ultima parte della stagione è stato superiore alla Juventus ed era la più forte considerando anche la Roma per cui è ovvio che c’è rammarico per questo terzo posto conseguito. La sconfitta di Cardiff dopo un secondo tempo non giocato può avere delle ripercussioni sulla Juventus.

Sul discorso portiere ci andrei cauto perché Buffon vuole ancora vincere la Champions e Szczesny non ama la panchina. La Juventus è vero che cambierà perché può investire molto sul mercato. E’ entrata nell’ottica dei top club e quindi farà un paio di colpi importanti all’anno, ma il Napoli può dire la sua e lottare per lo scudetto a patto che non perda più terreno contro le piccole”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pasquale Campopiano, giornalista

“Spalletti ha accettato un’altra scommessa molto difficile e far rinascere l’Inter dalle ceneri non sarà facile, ma lo ha già fatto con la Roma portandola ai gironi di Champions. All’Inter c’è da ricostruire completamente una squadra perché la proprietà e i soldi ci sono, ma manca il progetto. Spalletti dovrebbe avere un contratto biennale e sta volando verso Pechino per incontrare il plenipotenziario di Suning.

Widmer aveva strabiliato tutti due stagioni fa ma l’anno scorso è stato spesso altalenante nel rendimento. Bisogna valutare fisicamente il calciatore come sta, ma è in uscita dall’Udinese per cui è trattabile e il Napoli può giocarsi la carta Pavoletti per arrivare anche a Meret”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pierluigi Pardo, giornalista

“Sarebbe sbagliato finire male il rapporto con Reina che è stato un pò il simbolo del Napoli. Poi, tecnicamente invece si può migliorare. 

Non è facile migliorare il Napoli, ma si può dare più robustezza alla squadra che è già ben messa. Quei famosi 10 punti persi dopo l’infortunio di Milik hanno pesato sulla stagione del Napoli, ma la squadra è competitiva. L’anno prossimo però, ci saranno anche Milan e Inter.

Spalletti? Dal punto di vista tecnico e caratteriale la sua avventura alla Roma non è stata semplicissima, ma è importante per l’Inter avere una figura professionale forte”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Gianluigi Paragone, giornalista

“E’ un diritto tifare contro la squadra che si odia, si parla di una rappresentazione di una battaglia, di una gara per cui è giusto. Se l’Inter avesse perso il tripete avrei goduto come un matto, invece lo ha centrato ed io ho perso. Benedetti i fuochi d’artificio e gli sfottò, il politicamente corretto ha stufato tutti. Il calcio livella tutti e in curva trovi il dirigente bancario, poi da qui a fare cose sanzionate dal codice penale ce ne passa, ma allo stadio posso dire tutto quello che voglio anche contro la squadra avversaria. 

Non so che Napoli sarà, non mi sta nemmeno antipatica la squadra azzurra. Mi auguro che la Juve non vinca lo scudetto l’anno prossimo perché vincere e poi fare figuracce in Europa non mi piace. Non dico solo Cardiff, ero a Berlino e vidi giocare la Juve contro il Borussia che ci umiliò. L’Inter del triplete in campionato se la giocò con la Roma per cui anche la nostra serie A deve tornare ad essere competitiva per essere all’altezza in Europa”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Francesco Montervino, ex calciatore

“Hamsik ha fatto una scelta di vita ed è per questo che preferisce essere ricordato a Napoli piuttosto che vincere il pallone d’oro altrove. Marek può ancora migliorare e dal punto di vista qualitativo sta facendo tantissimo. 

Il gap tra Juve e Napoli è diminuito e non serviva la finale di Champions per capirlo. Probabilmente la Juve sarà ancora protagonista nella prossima stagione, la forza bianconera è circoscritta nella difesa e almeno per un anno credo resterà intatta”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Manuel Parlato, giornalista

“Hamsik si avvicina molto a Totti con l’unica differenza che Francesco è nato e cresciuto a Roma dove ha scritto la sua storia. Hamsik è un figlio adattato e pur non essendo un masaniello, ha sposato alla perfezione questo ambito anche sociale ed ha deciso di amare la maglia azzurra e indossarla fino alla fine nonostante le offerte importanti che ci sono state e ci saranno. 

Non toccare nulla credo sia il primo passo per provare a vincere qualcosa di importante l’anno prossimo e poi a questa rosa bisognerebbe aggiungere 

qualche pedina importante”. 

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