Lazio, Keita attacca: “La società non mi fa giocare”

ROMA – Se prima Lotito coltivava ancora qualche recondita speranza di poter rinnovare il contratto con Keita, adesso la rottura appare davvero insanabile. Il giovane senegalese può essere considerato virtualmente un ex calciatore della Lazio e la conferma arriva da una semplice amichevole, la terza del ritiro biancoceleste di Auronzo di Cadore.

IL PROTAGONISTA ASSOLUTO DELLE AMICHEVOLE ESTIVE – In un verso o nell’altro Keita è sempre riuscito a essere il protagonista di questi test sulle Dolomiti: nel primo segnando 6 reti, nel secondo non giocando e partendo per Milano (anche se con il permesso della società) subito dopo il triplice fischio. Infine quello di oggi con la Triestina, al quale non prenderà parte. Non ci sono problemi fisici a impedirglielo, né una scelta tecnica di Simone Inzaghi. Lo ha semplicemente imposto la società, per mandare un messaggio forte e chiaro al ragazzo e il suo agente: se non accetta le offerte di altri club perché pensa di andarsene serenamente l’estate prossima alla Juventus, allora ha sbagliato i suoi calcoli.

IL PRECEDENTE DEL MILAN E  LE NUOVE OFFERTE – La Lazio è pronta a “entrare in guerra”, perché vedendo i tentennamenti del giocatore di fronte all’offerta dell’Inter, ha paura di rivivere la stessa situazione successa un mese fa con il Milan, quando il senegalese fece saltare la maxi-operazione (la cessione di lui e Biglia) che avrebbe portato 52 milioni di euro nelle casse biancocelesti. Ora ci sono l’Inter, il Chelsea e il West Ham pronte a mettere sul piatto altre offerte (anche se inferiori a quella rossonera) e la Lazio vuole chiudere prima possibile il discorso, in modo da evitare di portarla troppo per le lunghe ed essere “presa per la gola” negli ultimi giorni di mercato.

KEITA: “IO CI SONO, MA LA SOCIETÀ NON MI FA GIOCARE” – Anche la Juventus, a maggior ragione adesso dopo l’annullamento dell’operazione Schick, potrebbe entrare nell’asta e fare la sua offerta (si parla di uno scambio con Sturaro e Pjaca). Di certo il club di Lotito non intende più assecondare Keita e vuole metterlo con le spalle al muro, obbligandolo a una scelta. E il senegalese ha già fatto capire quale sia il suo punto di vista al riguardo, replicando così alla decisione di non farlo partecipare all’amichevole con la Triestina: “Io ci sono! Sempre pronto per dimostrare il mio valore e la mia professionalità. Ma oggi la società ha deciso di non farmi giocare…”.

PRESO DI GENNARO, FUMATA NERA PER AZMOUN – Intanto la Lazio tessera Davide Di Gennaro, che si lega alla Lazio per i prossimi tre anni. Il centrocampista sarà ufficializzato a breve. Cataldi ha firmato il contratto con il Benevento: il giovane romano parte con la formula del prestito oneroso di 2 milioni di euro, con riscatto fissato e contro-riscatto. Con il club campano si sta lavorando pure per Kishna (buone possibilità) e Patric (che ha rifiutato la destinazione). Intanto si sono praticamente azzerate le chance di acquistare Azmoun dal Rubin Kazan: la Lazio ha provato a sondare il terreno, ma il club russo lo ha tolto dal mercato e ha comunicato di volerlo tenere almeno per questa stagione. ss lazio

serie A
Protagonisti:
keita balde

Fonte: Repubblica

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