Di Francesco: “Roma al livello di Juve e Napoli”

Archiviato il 4-0 di Benevento, la Roma si proietta verso l’anticipo di domani contro l’Udinese di Delneri. Si giocherà alle 15:00 all’Olimpico, visto che poi la squadra dovrà affrontare la lunga trasferta in Azerbaigian per giocare contro il Qarabag in Champions League. Da Trigoria, Eusebio Di Francesco presenta la sfida contro i bianconeri.

Tra Udinese e turnover

“Tutte le partite nascondono delle insidie. Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento avuto con Verona e Benevento. L’Udinese ha dei valori importanti, sta raccogliendo meno di quello che ha seminato. Il turnover aiuta quando arrivano i risultati, da quando sono qui ho sempre parlato di collettivo. Non ho mai parlato di ‘titolari e riserve’, ho sempre detto di avere due giocatori per ruolo: per far capire che tutti sono indispensabili. Nainggolan ieri si è allenato con la squadra, oggi sarà l’ultimo esame. Se andrà tutto bene sarà convocato sicuramente e potrebbe anche essere della partita”. 

Sulla Serie A poco competitiva…

“Poca competitività in Serie A? Un campionato con meno squadre può essere una soluzione, anche se non sta a me deciderlo. Credo anche però che chi si sia conquistato la Serie A debba avere la possibilità di giocarsela. Il divario tra le grandi e le piccole c’è, detto questo però la differenza si vedrà meno con l’andare avanti del campionato: anche le piccole si abitueranno”

“Juve e Napoli hanno Dybala e Mertens, noi il collettivo”

“Quali possono essere i Dybala e Mertens della Roma? Abbiamo tanti giocatori di qualità, sicuramente Dzeko è uno di questi. Quando abbiamo costruito questa Roma però ci siamo basati sul collettivo, ci credo molto. E preferisco quando le partite le vinciamo grazie al contributo di tutti. Io credo di allenare una squadra forte, che può competere con Juventus e Napoli. Loro hanno dimostrato di avere più solidità finora, per tanti motivi. Tra i quali la continuità. Noi abbiamo cambiato tanto, però sono convinto che recupereremo terreno, convinzione e consapevolezza. Queste vittorie, senza prendere gol, ci danno tanta forza. Ma il campionato è ancora lungo”.

Il ruolo di Defrel e gli altri giovani

“Defrel è stato preso per essere l’alternativa di Dzeko, ma l’ho anche fatto giocare a destra e lui si è sacrificato. Piano piano lo riporterò al centro, con il rientro di Schick farò ulteriori valutazione. Siamo ancora in costruzione, con tanti giovani tra i quali Under che vanno centellinati. Fuori ci sono Emerson e Karsdorp: il primo sta procedendo bene, oggi ha avuto un controllo ad Amburgo. Sta rispettando i tempi. Karsdorp ha avuto un piccolo problema muscolare: come Schick, voglio prima allenarli bene e poi metterli in campo, non voglio avere fretta”.

Turno di riposo per Dzeko e Kolarov?

“Kolarov e Dzeko domani giocheranno, poi valuterò di volta in volta. Ci sono dei viaggi di mezzo, ma loro domani giocano: è giusto sfruttare la loro grande onda di entusiasmo e forza dopo queste gare”.

Il rapporto con la piazza

“Ogni mondo è paese, le critiche e il gradimento ci sono ovunque. Non mi piace solo quando si parte prevenuti, sono qui per la Roma e non per me stesso. Quando parlo di collettivo intendo questo, mi sento integrato. Il resto, quello che c’è attorno, me lo faccio scivolare addosso. Il rapporto è ottimo, le persone che mi incontrano per strada mi fanno sentire grande affetto”

Fonte: SkySport

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